Infermieri a scuola!

Infermieri a scuola: insegniamo il primo soccorso ai nostri figli!

L’insegnamento del primo soccorso, dopo le varie sperimentazioni, troverà spazio da settembre, in tutte le scuole italiane. Lo sviluppo dell’individuo e la sua crescita passano attraverso la promozione della salute. Diventa sempre più impellente promuovere iniziative dedicate alla salute e alle modalità di prevenzione.

Cresce l’importanza di insegnare, a partire dai più piccoli, le manovre principali salvavita che potrebbero fare la differenza in situazioni non abituali e di pericolo. Al termine della sperimentazione nazionale, quello che emerge è sicuramente un risultato positivo.

Il progetto previsto dalla legge sulla Buona Scuola è durato tutto l’anno scolastico. Gli studenti coinvolti sono stati circa 4500, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado. Le province ad essere coinvolte nella sperimentazione sono state molte tra cui: Taranto, Sassari, Salerno, Campobasso, Latina,  Perugia, Macerata, Padova, Trieste, Vibo Valentia, Pistoia, Savona e Sondrio.

I percorsi didattici saranno proporzionati all'età anagrafica degli studenti. L’obiettivo principale per i piccoli delle scuole materne sarà, quello di saper riconoscere i pericoli più importanti. L’attenzione sarà sull'importanza di chiedere aiuto ad un adulto e sulla memorizzazione del numero attivo, per le chiamate d’emergenza.

Alle elementari si insegnerà a riconoscere un arresto cardiaco e verrà praticato il relativo massaggio. Si illustreranno anche le modalità efficaci per estrarre un corpo estraneo, dalle vie aeree.

Alle scuole medie i corsi verteranno sulla respirazione artificiale, sulle modalità per fermare un’emorragia e sulla medicazione momentanea di ustioni e ferite varie.

Nelle scuole superiori si imparerà ad utilizzare il defibrillatore nell'adulto ed in età pediatrica, a stabilizzare il collo ed immobilizzare gli arti.

“I risultati parlano di una grande operazione culturale, che vede l'Italia ai primi posti nel mondo e maglia rosa per l'iniziativa che ha riguardato le lezioni ai bambini dell'asilo”, commenta Mario Balzanelli, presidente del Sis 118, a cui il Miur ha affidato la gestione dei corsi.

“Le lezioni" ha riferito lo stesso Balzanelli "hanno suscitato consenso ed entusiasmo da parte di bambini e ragazzi, sono state effettuate con l'impiego del materiale didattico originale e in maniera conforme alle linee guida internazionali. Con questo progetto sulle manovre salvavita insegnate ai giovani, saranno formati 5 milioni di studenti e 800 mila tra professori e personale Ata. Ogni anno con la Maturità usciranno dalle scuole 500 mila giovani in grado di usare un defibrillatore e con un certificato Blsd”. 

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Dott. Giovanni Maria Scupola
Author: Dott. Giovanni Maria ScupolaEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nato a Lecce. Blogger, web-writer, nurse-reporter. Laurea in Infermieristica (Bari, 2004), Laurea Specialistica (Parma, 2008), Master in Management e Coordinamento (Roma, 2011).
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