MILANO – Le recenti dichiarazioni dell’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, sulla chiusura di reparti ospedalieri a causa della grave carenza di infermieri confermano una drammatica realtà che il sindacato Nursing Up Lombardia denuncia ormai da anni. Una presa d’atto importante, ma che arriva dopo innumerevoli appelli inascoltati e che ora richiede il passaggio immediato dalle parole ai fatti.

Fuga verso la Svizzera e indennità di confine.
Il fenomeno dell’emodo dei professionisti sanitari verso la vicina Svizzera, attratti da retribuzioni nettamente superiori, rappresenta una delle ferite aperte del sistema sanitario lombardo.
Da anni Nursing Up chiede l’introduzione di una specifica indennità di confine per arginare la fuga di personale, una richiesta ribadita anche in occasione del confronto istituzionale dello scorso 7 aprile 2025 con la Direzione Generale Welfare. Oggi lo stesso Assessore riconosce l’esistenza del problema e la gravità della situazione, ma il sindacato sottolinea l’urgenza di misure economiche e strutturali adeguate.
Il nodo delle Risorse Aggiuntive Regionali (RAR 2026).
A rendere la situazione paradossale e difficile da accettare per i lavoratori è quanto avvenuto con le Risorse Aggiuntive Regionali 2026:
- Taglio dei fondi individuali: La quota economica destinata ai professionisti sanitari è stata ridotta da 800 a 600 euro.
- Eliminazione delle maggiorazioni: Sono state cancellate le precedenti indennità previste per il personale turnista.
Scelte che hanno spinto Nursing Up Lombardia a non sottoscrivere l’accordo regionale, evidenziando l’incoerenza tra il riconoscimento a parole dell’indispensabilità degli infermieri e i provvedimenti che ne svalutano concretamente l’impegno.
Standard assistenziali fermi al 1998.
Il problema non riguarda soltanto le retribuzioni, ma l’intero impianto organizzativo. Il fabbisogno infermieristico continua infatti a essere calcolato sui parametri di minutaggio assistenziale stabiliti dalla DGR n. VI/38133 del 6 agosto 1998.
- Una sanità mutata: A distanza di quasi trent’anni, il contesto sanitario è radicalmente cambiato.
- Complessità dei pazienti: L’aumento dell’età media e la complessità clinica dei pazienti richiedono standard di cura moderni, non più vincolati a criteri obsoleti legati primariamente alla sostenibilità economica.
Dalle parole ai fatti: la richiesta di una programmazione seria.

La Segretaria Regionale del Nursing Up Lombardia, Monica Trombetta, rimarca la necessità di interventi strutturali per salvaguardare il sistema pubblico e garantire la sicurezza delle cure:
«Non chiediamo interventi straordinari dell’ultimo momento, ma una programmazione seria, strutturale e condivisa, che metta finalmente i professionisti sanitari nelle condizioni di lavorare dignitosamente e di garantire un’assistenza sicura ai cittadini lombardi».
Le priorità indicate dal sindacato restano chiare e non più procrastinabili:
- Introduzione dell’indennità di confine.
- Valorizzazione economica reale e blocco dei tagli sulle risorse.
- Tutele professionali, rispetto dei riposi e carichi di lavoro sostenibili.
- Revisione urgente delle dotazioni organiche e superamento degli standard del 1998.
Con i reparti ospedalieri costretti a chiudere i battenti, il tempo dei rinvii è ufficialmente esaurito.
Testi, foto e correzioni realizzati con AI.
Seguici anche su:
- Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
- Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
- Gruppo Telegram: Operatori Socio Sanitari (OSS) – LINK
- Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
- Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
- Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
- Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK
Per contatti:
- E-mail: redazione@assocarenews.it
Partner di AssoCareNews.it:
Corsi Infermieri
Corsi Infermieri
- Avvisi e Concorsi OSS: LINK
- Canale telegram: LINK
- Ricerca lavoro OSS: LINK
- Coordinamento nazionale Oss: LINK
- OSS News: LINK
- Mobilità e cambi compensativi OSS: LINK
Share this content:
