FOGGIA – Continua a far discutere il Mega-Concorso OSS Puglia 2026, che tra Foggia e Lucera sta richiamando migliaia di candidati provenienti da tutta la regione e anche da altre parti d’Italia. Dopo il primo turno, emergono nuove testimonianze relative alla prova preselettiva del secondo turno, caratterizzata da temperature elevate, lunghi tempi di attesa e alcune squalifiche che avrebbero lasciato l’amaro in bocca a diversi partecipanti.
Secondo quanto riferito da una candidata presente alla sessione pomeridiana, i concorrenti sarebbero stati costretti ad attendere per oltre un’ora sotto il sole prima di poter accedere all’area concorsuale.
“Eravamo sfiniti ancora prima di entrare”, racconta la candidata. “Mi sembra di aver capito che una persona si sia sentita davvero male durante l’attesa”.
Una situazione che avrebbe messo a dura prova molti partecipanti, già sottoposti alla tensione psicologica di una prova che potrebbe rappresentare un’importante opportunità lavorativa nel Servizio Sanitario Regionale.
Traffico e ritardi: alcuni candidati esclusi prima ancora di sostenere la prova
Tra le criticità segnalate vi sarebbero anche problemi legati alla viabilità. Alcuni concorrenti provenienti da altre città non sarebbero riusciti a raggiungere la sede d’esame in tempo utile a causa del traffico intenso, perdendo così la possibilità di partecipare alla selezione.
Un episodio che riaccende il dibattito sull’organizzazione logistica di eventi che coinvolgono decine di migliaia di persone e che richiedono spostamenti spesso molto lunghi.
Sorteggio pubblico delle domande e controlli sulla regolarità
La candidata ha inoltre raccontato alcuni dettagli sulle procedure adottate durante la prova. Prima dell’inizio dell’esame, il responsabile delle operazioni avrebbe comunicato che circa 50 domande errate o incomplete erano state eliminate dal database utilizzato per la preselezione.
Successivamente sarebbero stati individuati tre volontari tra i candidati, muniti di documento d’identità, chiamati a partecipare al sorteggio pubblico delle buste contenenti i quesiti che sarebbero stati somministrati durante la prova.
Al termine dell’esame, inoltre, sarebbero stati richiesti dieci ulteriori volontari per assistere alle operazioni di verifica e correzione, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza delle procedure concorsuali.
Cellulari e mancato rispetto delle istruzioni: diverse squalifiche
Nel corso delle comunicazioni rivolte ai partecipanti, sarebbero stati illustrati anche alcuni episodi verificatisi durante il primo turno.
Tra questi, la squalifica di un candidato il cui telefono cellulare sarebbe squillato durante la prova a causa della sveglia impostata sul dispositivo. In un altro caso, un concorrente sarebbe stato escluso dopo essere stato sorpreso a consultare il telefono cellulare.
Altri candidati, invece, avrebbero perso la validità della prova per non aver seguito correttamente le indicazioni fornite dalla commissione nella compilazione della scheda identificativa, rendendo impossibile l’attribuzione corretta dell’elaborato.
Oltre 700 candidati nel solo secondo turno
Secondo quanto riportato dalla testimonianza raccolta, i partecipanti del solo secondo turno sarebbero stati circa 735, un numero che conferma la portata eccezionale della selezione in corso.
Con oltre 21.000 iscritti complessivi alla preselezione, il Mega-Concorso OSS Puglia 2026 si conferma uno degli appuntamenti concorsuali più importanti degli ultimi anni nel settore sanitario regionale.
Mentre migliaia di aspiranti Operatori Socio Sanitari attendono la pubblicazione degli esiti, le testimonianze dei candidati raccontano non solo la difficoltà dei quiz, ma anche la fatica fisica e organizzativa affrontata per poter partecipare a una prova che potrebbe cambiare il loro futuro professionale.
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