La macchina amministrativa e operativa di Sanità Service Foggia è pronta a voltare pagina. Il neo presidente della società in-house dell’ASL Foggia, Massimo Russo, ha annunciato pubblicamente la volontà di sbloccare e riavviare le prove selettive e i concorsi interni. L’obiettivo primario è l’immissione di personale giovane e qualificato per colmare i vuoti organici causati dai pensionamenti, dai decessi, dalla mobilità del personale e dalle cessazioni per motivi di salute che impediscono ai lavoratori di svolgere le mansioni originarie.
Il piano di rilancio, delineato in recenti interventi pubblici, vedrà la società agire in stretta sinergia con la Regione Puglia — coinvolgendo i vertici istituzionali regionali e l’assessorato alla Sanità — e con la direttrice generale dell’ASL di Foggia, Tiziana Di Matteo, insieme a tutto il direttorio aziendale. L’intento è riattivare gli iter di selezione già avviati in passato e successivamente congelati a causa della carenza di fondi e in concomitanza con la fase elettorale regionale del 2025.
Con una forza lavoro che si attesta tra i 1.300 e i 1.350 dipendenti, Sanità Service rappresenta un pilastro fondamentale per la tenuta dei servizi sanitari territoriali e ospedalieri della Capitanata. Tuttavia, la pressione quotidiana sul personale in servizio è diventata insostenibile. Attualmente, l’esiguo numero di lavoratori operativi si ritrova a dover coprire i carichi di lavoro originariamente previsti per molti più operatori, una situazione che rende indispensabile un intervento tempestivo.
I sindacati e gli stessi lavoratori chiedono che l’azienda possa operare in condizioni di normalità, garantendo ai dipendenti la possibilità di svolgere le proprie mansioni in maniera corretta, sicura, umana e professionale. Senza un’adeguata iniezione di nuove risorse umane, il rischio è il collasso dei servizi essenziali, a discapito sia della salute dei lavoratori che della qualità dell’assistenza offerta all’utenza della provincia di Foggia.
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