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La toracentesi è una procedura medica invasiva che richiede precisione e rigorosa asepsi per essere eseguita correttamente e in sicurezza. Va effettuata esclusivamente da personale medico addestrato.
Quella che segue è la procedura standardizzata (best practice), che oggi considera la guida ecografica come il “Gold Standard” per ridurre i rischi di complicanze (come lo pneumotorace).
- Fasi Preliminari e Preparazione
Prima di iniziare, è fondamentale verificare:
- Consenso informato: Il paziente deve aver compreso rischi e benefici.
- Assetto coagulativo: Controllare INR e piastrine (sebbene non esistano controindicazioni assolute, coagulopatie gravi vanno corrette).
- Materiale:
- Kit per toracentesi sterile (ago-cannula o catetere dedicato).
- Guanti sterili, camice, mascherina e campo sterile fenestrato.
- Disinfettante (es. Clorexidina 2% o Iodopovidone).
- Anestetico locale (es. Lidocaina 1-2%) con ago sottile (25G) e siringa da 10ml.
- Siringa da 50-60ml per aspirazione (o sistema di raccolta a vuoto per grandi volumi).
- Provette per l’analisi del liquido (chimico-fisico, citologico, colturale).
- Posizionamento del Paziente
La posizione corretta è cruciale per il comfort e l’accesso allo spazio pleurico.
- Posizione seduta: Il paziente siede sul bordo del letto, con le gambe a penzoloni o appoggiate su uno sgabello.
- Appoggio in avanti: Il busto deve essere flesso in avanti, con le braccia incrociate e appoggiate su un tavolino servitore o su dei cuscini (questo apre gli spazi intercostali posteriormente).
- Esecuzione della Procedura (Step-by-Step)
A. Identificazione del punto di repere (Sito di inserzione)
- Guida Ecografica: È raccomandato utilizzare l’ecografia bedside per identificare la tasca di liquido più accessibile e segnare il punto sulla cute. Questo riduce drasticamente il rischio di pungere organi addominali (fegato/milza) o il polmone.
- Senza ecografia: Si utilizza la percussione per individuare l’ottusità e si sceglie uno spazio intercostale (solitamente tra il 7° e il 9° spazio intercostale sulla linea ascellare posteriore), ma sempre al di sotto del livello del liquido stimato.
B. Campo sterile e Anestesia - Disinfettare l’area con movimento circolare dal centro verso l’esterno.
- Posizionare il telo sterile fenestrato.
- Eseguire l’anestesia locale infiltrando cute, sottocute e periostio della costola, fino ad arrivare alla pleura parietale (il paziente sentirà dolore se la pleura non è ben anestetizzata).
C. Inserimento dell’Ago - Regola d’oro: L’ago va inserito seguendo il bordo superiore della costola inferiore dello spazio intercostale prescelto.
Perché? Il fascio vascolo-nervoso intercostale (vena, arteria, nervo) corre lungo il bordo inferiore della costola superiore. Pungendo rasente al margine superiore della costola sottostante si evita di lesionarlo e causare emorragie o nevralgie.
D. Aspirazione del Liquido
- Avanzare lentamente aspirando finché non compare liquido in siringa.
- Se si usa un ago-cannula o catetere, una volta raggiunto il liquido, si fa scorrere il catetere in plastica all’interno e si ritira l’ago metallico.
- Collegare il catetere al sistema di raccolta (siringa, sacca a caduta o sistema vuoto).
- Limite di sicurezza: Non drenare più di 1.000 – 1.500 ml di liquido per seduta.
Rischio: Drenare troppo liquido troppo in fretta può causare Edema Polmonare da Riespansione (REPE), una complicanza potenzialmente grave causata dal rapido riaprirsi degli alveoli collassati.
- Termine e Post-Procedura
- Rimuovere l’ago/catetere con un movimento deciso, preferibilmente chiedendo al paziente di espirare o fare una manovra di Valsalva (per evitare entrata d’aria).
- Applicare una medicazione sterile compressiva.
- Monitoraggio: Controllare parametri vitali e saturazione.
- RX Torace: Solitamente si richiede una radiografia del torace post-procedura per escludere uno pneumotorace iatrogeno (causato dalla puntura) e valutare il residuo di versamento, specialmente se la procedura è stata complessa o sintomatica.
Sintesi delle Precauzioni
| Fase | Azione Critica | Rischio evitato |
|—|—|—|
| Pianificazione | Uso dell’Ecografia | Puntura di fegato/milza o polmone |
| Inserimento | Bordo superiore della costola | Lesione arteria intercostale (Emotorace) |
| Drenaggio | Max 1.5 Litri | Edema polmonare da riespansione |
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