Lun. Lug 22nd, 2024

Maria, 33 anni e madre di due bambini, si trova ad affrontare un bivio nella sua carriera: ha vinto un concorso presso l’Asl To3 per un posto di infermiera all’ospedale di Rivoli, ma esita a firmare l’assunzione. Attualmente impiegata in una struttura privata da undici anni a tempo indeterminato, Maria è preoccupata per il futuro incerto che potrebbe derivare dal ricorso pendente al Tar del Piemonte, che minaccia di annullare la graduatoria di selezione. E’ quanto riferiscono i colleghi di Repubblica.

Un dilemma di sicurezza e ambizione

“Sto temporeggiando,” confessa Maria. “Ho bisogno di sicurezza per i miei figli, ma anche il desiderio di lavorare in un ambiente pubblico, più vicino a casa mia, mi spinge verso questo nuovo percorso professionale.”

Maria e altri candidati hanno scoperto tramite un gruppo Telegram che il contratto di assunzione include una clausola che avvisa della possibilità di annullamento della graduatoria da parte del Tar. Questa incertezza ha portato molti a rinunciare alla posizione offerta, nonostante il loro desiderio di un miglioramento professionale.

Il consiglio dei sindacati e le incertezze

I sindacati consigliano di procedere con l’assunzione, suggerendo che le situazioni di annullamento della graduatoria si risolvono solitamente senza gravi conseguenze per i candidati già assunti. Tuttavia, l’incertezza persiste e Maria non è sicura di poter rischiare il proprio lavoro attuale per un futuro incerto.

Procedura di selezione e contestazioni

Maria descrive il processo di selezione del concorso, in cui i colloqui si sono svolti contemporaneamente in tre locali differenti, con modalità di accesso controllate per evitare interferenze tra i candidati. Tuttavia, già il giorno stesso delle prove, erano emersi segnali di contestazione su alcuni aspetti della procedura, visibili anche sul gruppo Telegram dedicato.

Il futuro decisionale di Maria

Entro una settimana, Maria dovrà prendere una decisione definitiva: accettare l’assunzione e sperare che il ricorso al Tar non influisca sul suo posto di lavoro, oppure rinunciare per mantenere la stabilità del lavoro attuale. Una scelta difficile che riflette le preoccupazioni di molti altri infermieri nella sua stessa situazione.

Conclusioni

Il caso di Maria mette in luce le sfide e le decisioni complesse che gli infermieri possono affrontare nel percorso professionale, soprattutto in periodi di transizione e incertezza. Mentre aspetta il sollecito e favorevole riscontro dall’Asl To3, Maria riflette sul suo futuro professionale, tenendo conto dei suoi obblighi familiari e delle sue ambizioni professionali.

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