Dom. Lug 14th, 2024

Preistoria

L’assistenza ai malati tra le popolazioni delle caverne in epoca preistorica è un tema affascinante e ancora poco studiato. Le scoperte effettuate nel sito archeologico di Grotta Paglicci, nelle campagne di Rignano Garganico (FG), Puglia, offrono preziose informazioni sul livello di civiltà degli Homo Sapiens del Paleolitico Superiore, che abitarono questo luogo tra 500.000 e 11.000 anni fa.

Scoperte Archeologiche

Grotta Paglicci ha restituito oltre 45.000 reperti negli ultimi 45 anni di scavi, tra cui pitture rupestri, graffiti, impronte di mani sulle pareti, e vari utensili litici. Questi reperti indicano che i suoi abitanti non erano semplici cavernicoli, ma una società con una struttura complessa che includeva pratiche artistiche e rituali.

Cura dei Malati

Anche se lontani dalle conoscenze mediche moderne, gli abitanti di Grotta Paglicci praticavano forme di cura per i malati.

L’assistenza era suddivisa in due livelli principali:

  1. Empirico:
    • Basato sull’esperienza pratica.
    • Trattamento di ferite da taglio, cadute o combattimenti.
  2. Non Empirico:
    • Basato su credenze magico-religiose.
    • Trattamento di malanni interni con rituali per scacciare il maligno.
    • Utilizzo di erbe medicamentose e “farine” speciali per curare.

Ruolo dei Sacerdoti e degli Stregoni

I responsabili dell’assistenza sanitaria erano spesso sacerdoti o sacerdotesse, che utilizzavano intrugli medicali derivati dal mondo vegetale, minerale e animale. Questi guaritori non solo curavano, ma erano anche ritenuti capaci di infliggere malanni tramite amuleti e rituali. In alcune sepolture sono state trovate ossa lunghe mancanti, inizialmente interpretate come segni di cannibalismo. Tuttavia, si è scoperto che queste ossa venivano prelevate e conservate come reliquie con poteri protettivi.

Cannibalismo e Reliquie

Alcune sepolture mostrano segni di riesumazione, con ossa mancanti utilizzate probabilmente come reliquie per proteggere dai mali. Questo comportamento riflette credenze profonde nella magia e nella protezione spirituale.

Vita Quotidiana

Gli abitanti di Grotta Paglicci conducevano una vita di gruppo, socialmente attiva, cacciando e raccogliendo frutti. Utilizzavano strumenti litici per triturare semi e creare farine, indicative di un livello di civiltà avanzato per l’epoca.

Scoperte archeologiche interessanti

Le scoperte di Grotta Paglicci ci mostrano che già nel Paleolitico Superiore esistevano rudimentali forme di assistenza sanitaria. Gli abitanti del sito non solo curavano i loro malati con metodi empirici e rituali magico-religiosi, ma avevano anche sviluppato una complessa società con pratiche artistiche, sociali e religiose. Queste scoperte ci offrono una finestra unica sul passato, dimostrando che i primi “infermieri” possono essere rintracciati fino alle popolazioni delle caverne preistoriche.

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