Si chiude la procedura gestita da Ares per l’assunzione a tempo indeterminato nel Servizio sanitario regionale. Un passo decisivo per rafforzare gli organici: il Brotzu chiama tutti i 121 idonei della sua graduatoria.
Si è concluso con un totale di 396 idonei il concorso pubblico unificato per l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri nel Servizio sanitario della Sardegna. La procedura, gestita da Ares Sardegna, mette a disposizione di sei aziende ospedaliere una preziosa riserva di nuove risorse professionali, inserendosi nel più ampio piano regionale per il rafforzamento strutturale degli organici.
Il caso Brotzu: da 40 a 121 assunzioni
La novità più rilevante arriva dall’ARNAS G. Brotzu di Cagliari. A fronte dei 40 posti originariamente messi a bando per la struttura, l’Azienda ha infatti richiesto ad Ares di poter scorrere l’intera graduatoria.
Questo significa che tutti i 121 infermieri risultati idonei per il Brotzu saranno assunti. Le chiamate partiranno già nei prossimi giorni: i nuovi professionisti andranno a supportare i vari reparti e servizi dell’ospedale cagliaritano, garantendo un’importante boccata d’ossigeno per le attività assistenziali.
I numeri del maxi-bando nelle ASL sarde
Il concorso, bandito da Ares il 7 maggio scorso, prevedeva inizialmente un totale di 90 posti a tempo indeterminato, divisi tra il Brotzu e cinque ASL territoriali. L’approvazione delle graduatorie finali ha però ampliato enormemente la platea dei professionisti a disposizione del sistema.
Ecco il dettaglio dei 396 infermieri idonei suddivisi per azienda:
- Brotzu (Cagliari): 121 idonei
- ASL Nuoro: 81 idonei
- ASL Oristano: 81 idonei
- ASL Gallura: 57 idonei
- ASL Ogliastra: 41 idonei
- ASL Sulcis: 15 idonei
Todde: “Nuove risorse nel sistema, non solo spostamenti”
La conclusione di questa procedura concorsuale anticipa il più ampio Piano straordinario da 1.500 assunzioni varato dalla Giunta regionale, rappresentando una tappa fondamentale della stessa strategia di potenziamento.
«L’esito di questo concorso ci consegna un risultato importante che va oltre le 90 posizioni inizialmente previste», ha commentato Alessandra Todde, governatrice e assessora ad interim della Sanità. Todde ha elogiato la scelta del Brotzu di “utilizzare questa opportunità fino in fondo”, passando dalle 40 assunzioni iniziali all’ingresso di tutti i 121 infermieri.
«È esattamente la direzione nella quale vogliamo andare», ha sottolineato la presidente della Regione. «Utilizzare rapidamente tutte le possibilità già disponibili e, contemporaneamente, aumentare in maniera strutturale il numero dei professionisti del Servizio sanitario. La carenza di personale non può essere affrontata semplicemente spostando medici e infermieri da una struttura all’altra. Dobbiamo immettere nuove risorse nel sistema, rafforzando insieme ospedali, pronto soccorso e assistenza territoriale».
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