La situazione del personale sanitario in Italia ha raggiunto un punto critico non più sostenibile. A lanciare l’allarme è la FIALS (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità), guidata dal Segretario Generale Giuseppe Carbone, che attraverso una lettera ufficiale indirizzata al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai Ministri competenti (Economia e Finanze, e Salute) ha chiesto un incontro urgente.
Al centro della mobilitazione ci sono la valorizzazione del personale sanitario, in particolare della categoria degli infermieri, e la richiesta di misure e risorse economiche straordinarie da inserire nella prossima Legge di Bilancio.
I Dati dell’Emergenza: Carenza e Fuga dal Pubblico.
Nella missiva datata 21 ottobre 2026, la FIALS denuncia una crisi strutturale che mette a rischio il diritto costituzionale alla salute. I report evidenziano criticità allarmanti:
- Carenza organica cronica: L’Italia conta appena 6,9 infermieri ogni mille abitanti, un dato nettamente inferiore rispetto alla media dei Paesi OCSE che si attesta a 9,7. Questo posiziona il Paese al terzultimo posto (30° su 36) per livello stipendiale.
- Il divario retributivo: Gli stipendi degli infermieri ospedalieri italiani risultano inferiori del 27% rispetto alla media OCSE.
- La fuga verso il privato o l’estero: Il quadro spinge sempre più professionisti a rifiutare il sistema pubblico. Ben 5 infermieri su 100 del settore pubblico scelgono di abbandonare l’SSN per optare verso il settore privato, le strutture accreditate o l’estero, alla ricerca di condizioni migliori.
Le Ripercussioni sui Cittadini e le Richieste Sindacali.
Questa carenza cronica e l’insostenibilità dei carichi di lavoro stanno pesando gravemente sulla tenuta del sistema sanitario nazionale. Le conseguenze dirette si riflettono inevitabilmente sull’allungamento delle liste d’attesa e sull’aumento della rinuncia alle cure da parte dei cittadini.
Per arginare l’emergenza, in vista della definizione della prossima Legge di Bilancio, la FIALS ritiene non più differibile lo stanziamento di risorse economiche straordinarie e vincolate. L’obiettivo primario è stanziare fondi mirati per il Comparto, con un focus speciale sulla professione infermieristica, per garantire interventi equi e salvaguardare il futuro della sanità pubblica italiana.
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