Importante riconoscimento per la professione infermieristica italiana a livello internazionale. La consigliera FNOPI Beatrice Mazzoleni è stata proposta e nominata vicepresidente dell’European Nursing Council (ENC), nel corso dell’Assemblea generale svoltasi a Dublino il 4 novembre 2026. L’Italia rafforza così la propria presenza nell’organismo europeo che riunisce gli enti regolatori della professione infermieristica.
L’infermieristica italiana consolida il proprio ruolo nel panorama europeo e internazionale. In occasione della General Assembly dell’European Nursing Council (ENC), tenutasi a Dublino, la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) ha partecipato attivamente ai lavori dedicati alle principali questioni che interessano le politiche infermieristiche europee.
La giornata ha rappresentato un momento particolarmente significativo per la rappresentanza italiana. Nel corso della sessione mattutina, infatti, si è proceduto al rinnovo formale della leadership dell’organismo. Mircea Timofte è stato confermato presidente dell’ENC, mentre la consigliera FNOPI Beatrice Mazzoleni, delegata per gli Affari Europei e Internazionali, è stata indicata per la carica di vicepresidente.
Una nomina che rafforza il peso della Federazione italiana all’interno delle istituzioni professionali europee e riconosce il contributo del nostro Paese al dibattito sul futuro dell’assistenza infermieristica.
Carenza di infermieri e mobilità internazionale al centro del confronto.
I lavori dell’Assemblea sono proseguiti nel pomeriggio con un articolato confronto multilaterale che ha coinvolto rappresentanti di ordini professionali e associazioni provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e diversi Paesi europei.
Al centro della discussione due questioni strategiche per i sistemi sanitari contemporanei: la carenza di personale infermieristico e la gestione della mobilità professionale internazionale.
Temi di particolare rilevanza anche per l’Italia, alle prese con le difficoltà di reclutamento e trattenimento degli infermieri, con la necessità di valorizzare le competenze professionali e con le sfide legate alla sostenibilità dei servizi sanitari.
La mobilità degli infermieri tra Paesi rappresenta un fenomeno complesso, che richiede regole condivise, strumenti di verifica adeguati e una maggiore collaborazione tra gli organismi di regolamentazione.
Titoli di studio e competenze: la priorità è la sicurezza dei cittadini.
Nel corso della propria relazione, Beatrice Mazzoleni ha sottolineato l’importanza di assicurare un controllo rigoroso dei titoli di studio e di promuovere standard omogenei per le competenze infermieristiche.
L’obiettivo è garantire che i professionisti che operano nei diversi sistemi sanitari possiedano requisiti formativi e competenze adeguati, nel rispetto delle normative vigenti e delle specificità dei singoli Paesi.
Il ruolo degli enti regolatori diventa quindi fondamentale non soltanto per la tutela della professione, ma soprattutto per la sicurezza dei cittadini e la qualità dell’assistenza.
La definizione di criteri condivisi, la verifica delle qualifiche e il governo della mobilità internazionale costituiscono elementi essenziali per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro sanitario.
FNOPI, una presenza strategica nelle politiche infermieristiche europee.
La conferma dell’Italia ai vertici dell’European Nursing Council rappresenta un risultato significativo per la FNOPI e per l’intera comunità infermieristica nazionale.
La presenza di Beatrice Mazzoleni nella vicepresidenza dell’organismo europeo offre alla professione italiana un’opportunità ulteriore di partecipare ai processi decisionali e ai confronti internazionali che riguardano la regolamentazione, la formazione e lo sviluppo delle competenze.
In una fase storica caratterizzata dalla crescente domanda di assistenza, dall’invecchiamento della popolazione e dalla difficoltà di reperire personale sanitario, il confronto tra i Paesi diventa sempre più importante.
L’infermieristica italiana, attraverso la FNOPI, si conferma dunque protagonista di un dialogo internazionale che punta a rafforzare la qualità dei sistemi sanitari, la valorizzazione dei professionisti e la tutela del diritto alla salute.
La nomina di Beatrice Mazzoleni alla vicepresidenza dell’ENC non è soltanto un riconoscimento istituzionale: rappresenta anche una nuova occasione per portare le istanze degli infermieri italiani all’interno delle politiche europee, contribuendo alla costruzione di standard professionali condivisi e a una maggiore sicurezza per i cittadini.
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