Quanto sta accadendo è semplicemente intollerabile. Prima Polla, poi Nocera e adesso di nuovo Polla. Un continuo cambiare che è il sinonimo di una sanità che sembra navigare a vista, senza una seria programmazione e senza una visione chiara del futuro dei nostri ospedali.
Non si possono spostare continuamente attività, pazienti e professionisti da un presidio all’altro come se si trattasse di una normale operazione organizzativa. Regna la confusione totale.
Ancora più grave è il mancato rispetto nei confronti dei cittadini, perché in questo caso parliamo di donne e bambini, di percorsi assistenziali delicati che richiedono stabilità, sicurezza, continuità e certezze.
Come Presidente dell’OPI Salerno ritengo che sia arrivato il momento di pretendere una programmazione seria, trasparente e responsabile. I cittadini hanno diritto di sapere dove saranno garantiti i servizi, con quali tempi e, soprattutto, quale sia il progetto concreto per la riapertura dell’ospedale di Battipaglia.
La sanità non può essere gestita navigando a vista. Servono programmazione, responsabilità e soprattutto rispetto per i cittadini.
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