Incontro proficuo in Presidenza tra Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp e i vertici regionali. Oltre al calendario del concorso, confermato lo stop al blocco delle assunzioni in Sanitaservice e l’impegno sul contratto Aiop per la sanità privata.
Si è concluso in un clima di confronto costruttivo l’incontro tra le sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp e i vertici della Regione Puglia. Al tavolo hanno preso parte il presidente Antonio Decaro, l’assessore Donato Pentassuglia, il direttore del Dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro e il capo di Gabinetto Davide Pellegrino. Al centro della discussione, il piano di riorganizzazione del sistema sanitario regionale, con impegni concreti che promettono di dare ossigeno ai reparti e risposte immediate ai lavoratori.
Concorso OSS: fissate le date delle preselezioni.
Una delle notizie più attese riguarda il personale di supporto: le preselezioni per il concorso degli Operatori Socio-Sanitari (OSS) si terranno ufficialmente il 22, 23 e 24 giugno 2026. Una vittoria dei sindacati che, da tempo, sottolineano l’insostenibilità degli attuali organici. L’immissione in servizio di nuove forze diventa dunque un passaggio fondamentale per garantire la tenuta dei reparti e la qualità dell’assistenza.
Nessun blocco per Sanitaservice e omogeneizzazione dei servizi.
Sul fronte operativo, è stata confermata la volontà di evitare qualsiasi blocco delle assunzioni in Sanitaservice. Una scelta definita “necessaria” per scongiurare il collasso di servizi cruciali, tra cui in primis il 118, già duramente sotto pressione. Inoltre, l’agenda dei lavori prevede l’avvio di un percorso di omogeneizzazione delle procedure su tutte le ASL e le Sanitaservice del territorio, con l’obiettivo di uniformare gli standard di efficienza.
Sanità privata e applicazione dei contratti.
Un punto di svolta importante riguarda il settore privato accreditato. A seguito dei confronti degli scorsi giorni, l’assessore Pentassuglia ha ufficialmente trasmesso a tutti gli enti una lettera che impone la piena applicazione della delibera 1490/2022. Ciò significa che al personale dipendente dovrà essere finalmente riconosciuto il contratto Aiop Sanità privata, un passaggio dovuto per il giusto riconoscimento professionale dei lavoratori.
La sfida: stabilizzazione e fabbisogni reali.
Nonostante l’apertura al dialogo, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp mantengono alta la guardia. Il sindacato ha ribadito la richiesta di stabilizzazione del personale precario in attesa che si concluda l’iter concorsuale: «Non si può continuare a reggere la sanità pubblica sulla precarietà di chi ogni giorno tiene in piedi i servizi», hanno dichiarato unitariamente.
Inoltre, si aprirà un confronto specifico sul soddisfacimento quantitativo e qualitativo del personale. La linea dei sindacati è chiara: il piano di riordino deve rispondere ai reali bisogni del territorio e non può essere guidato esclusivamente da rigide logiche di contenimento della spesa.
Una vigilanza attenta.
Pur valutando positivamente l’apertura della Regione, le sigle sindacali chiudono con un avvertimento: non saranno tollerati ritardi, tagli mascherati o soluzioni al ribasso. Il ridisegno della sanità pugliese — ribadiscono Cgil, Cisl e Uil — deve essere un processo partecipato, costruito insieme a chi, ogni giorno, lavora in prima linea per il diritto alla salute dei cittadini.
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