Si avvicina il traguardo per migliaia di candidati del maxi Concorso Infermieri Puglia 2026. Dopo la pubblicazione della graduatoria delle prove precedenti, i concorrenti ammessi si preparano ad affrontare l’ultimo e decisivo ostacolo: la prova orale, dalla quale usciranno i vincitori dei 1.000 posti messi a bando, oltre agli eventuali candidati classificati a pari merito secondo quanto previsto dal bando.
Ecco la Graduatoria: LINK
L’attesa è alta. Per molti infermieri si tratta dell’occasione di ottenere finalmente un contratto a tempo indeterminato nella sanità pubblica pugliese, con la possibilità di lavorare vicino alla propria famiglia e contribuire al rafforzamento degli organici delle aziende sanitarie regionali.
L’orale farà la differenza.
Se le prove scritte hanno selezionato i candidati più preparati, l’esame orale servirà a valutare non solo le conoscenze teoriche, ma anche la capacità di ragionamento clinico, l’applicazione delle norme e la padronanza del ruolo professionale dell’infermiere.
È proprio in questa fase che molti candidati rischiano di perdere punti preziosi, spesso non per mancanza di preparazione, ma perché trascurano alcuni argomenti fondamentali.
Cosa ripassare prima dell’esame.
Gli esperti consigliano di concentrare lo studio sui temi maggiormente richiesti nei concorsi pubblici.
Tra gli argomenti imprescindibili figurano:
- legislazione sanitaria nazionale e regionale;
- profilo professionale dell’infermiere;
- Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche;
- DM 77/2022 e il nuovo modello organizzativo dell’assistenza territoriale;
- sicurezza sul lavoro con particolare riferimento al D.Lgs. 81/2008;
- prevenzione del rischio clinico e sicurezza delle cure;
- linee guida, procedure e protocolli assistenziali;
- responsabilità professionale e documentazione infermieristica;
- gestione delle emergenze e delle principali situazioni cliniche;
- organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale.
Grande attenzione dovrà essere dedicata anche alla conoscenza del ruolo dell’Operatore Socio Sanitario (OSS).
Il ruolo dell’OSS: un tema quasi certo.
Sempre più frequentemente le commissioni esaminatrici chiedono ai candidati di spiegare quali attività siano di competenza dell’infermiere e quali possano essere attribuite al personale di supporto.
È quindi fondamentale conoscere:
- competenze e limiti operativi dell’OSS;
- principi della delega e dell’attribuzione delle attività;
- collaborazione all’interno dell’équipe multiprofessionale;
- responsabilità dell’infermiere nel coordinamento dell’assistenza.
Dimostrare di conoscere il corretto rapporto tra infermiere e OSS significa evidenziare maturità professionale e capacità organizzativa, aspetti sempre più richiesti nella sanità moderna.
Non basta studiare: serve anche metodo.
Per affrontare con serenità l’orale è consigliabile simulare le domande ad alta voce, allenarsi nell’esposizione e imparare a costruire risposte chiare, sintetiche e ben argomentate.
La commissione valuta infatti non soltanto ciò che il candidato conosce, ma anche il modo in cui comunica, ragiona e affronta i problemi assistenziali.
Un’occasione importante per la sanità pugliese.
Il concorso rappresenta una delle più importanti campagne di reclutamento degli ultimi anni per la sanità regionale. L’ingresso di mille nuovi infermieri consentirà di rafforzare ospedali e servizi territoriali, contribuendo a migliorare la qualità dell’assistenza ai cittadini.
Per i candidati è il momento di dare l’ultimo sforzo: una preparazione completa, unita a sicurezza espositiva e conoscenza della normativa professionale, può fare la differenza nell’ultima prova prima dell’ingresso nel Servizio sanitario pubblico.
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