Una decisione per contrastare le aggressioni. Trecento bodycam per medici e infermieri degli ospedali brianzoli e lombardi. Sono quelle in arrivo per prevenire e contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale medico e sanitario e finanziate da un bando da 400mila euro della regione Lombardia, proposto dall’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa.
“Le aggressioni a medici, infermieri e personale sociosanitario – afferma La Russa – sono quanto di più vigliacco si possa immaginare. Durante la pandemia li chiamavamo ‘angeli’, ma alcuni hanno la memoria corta. Troppo spesso gli ospedali, e i pronto soccorso in modo particolare, diventano delle vere e proprie ‘trincee’ dove chi ogni giorno lavora con abnegazione e altruismo per salvare vite, si trova costretto a doversi difendere”.
“Con questa importante misura – aggiunge La Russa – che prevede lo stanziamento di 400mila euro per il biennio 2026-2027, la Regione interviene concretamente per contrastare questo fenomeno preoccupante. Le bodycam, visibili sui camici di medici e infermieri, svolgono innanzitutto una funzione di deterrente rispetto ad aggressioni ed episodi di violenza. Inoltre, se avviene l’aggressione, registrano e documentano ciò che accade, permettendo in un secondo momento di provare ciò che è accaduto per garantire sicurezza sul posto di lavoro”.
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