Dom. Lug 14th, 2024

In Italia, il profilo professionale dell’infermiere è definito dal Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 739, recante “Riordino delle professioni sanitarie e istituzione dell’Albo professionale unico”.

Cosa dice il DM 739/94:

  • Articolo 1: Individua la figura professionale dell’infermiere, definendolo come un operatore sanitario in possesso del diploma universitario abilitante e dell’iscrizione all’albo professionale.
  • Articolo 2: Descrive le competenze dell’infermiere, che includono:
    • La pianificazione, la gestione e la valutazione dell’assistenza infermieristica.
    • L’erogazione di prestazioni di assistenza generale infermieristica in ambito preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo.
    • La collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali.
    • L’educazione sanitaria del paziente e della famiglia.
    • La gestione delle emergenze sanitarie.
    • Il supporto psicologico al paziente e alla famiglia.
  • Articolo 3: Stabilisce i requisiti per accedere alla professione infermieristica, tra cui il superamento di un esame di laurea presso un’università italiana o straniera riconosciuta.
  • Articolo 4: Definisce le modalità di esercizio della professione infermieristica, che può avvenire sia in forma dipendente che libera professionale.
  • Articolo 5: Stabilisce gli obblighi deontologici degli infermieri, che devono ispirarsi ai principi di competenza, diligenza, responsabilità e correttezza.

In sintesi, il profilo professionale dell’infermiere delinea un ruolo complesso e articolato, che richiede competenze tecniche, relazionali, educative e gestionali. L’infermiere opera a stretto contatto con il paziente e la sua famiglia, garantendo un’assistenza di qualità e sicura in tutti i contesti sanitari.

Oltre al DM 739/94, altri riferimenti importanti per il profilo professionale dell’infermiere sono:

Per approfondire:

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