contatore visite gratuito
Ultime notizie!
18 Gen 2026, Dom

Morta l’OSS Nina Cristian, colpita da un probabile colpo di sonno al rientro dal turno di notte.

Condividi contenuto

Ascolta l'articolo

Ravenna piange Nina Cristian, 58 anni, operatrice socio-sanitaria stimata, deceduta in un tragico incidente. La stanchezza accumulata dopo la notte in ospedale è l’ipotesi più accreditata dietro lo schianto che ha coinvolto tre auto.

Un velo di profonda tristezza è calato sulla comunità sanitaria e sulla città di Ravenna per la scomparsa di Nina Cristian, OSS di 58 anni, vittima di un fatale incidente stradale avvenuto ieri mattina, 5 dicembre, sulla via Canala. Nina, che lavorava dal 2018 all’ospedale Santa Maria delle Croci, aveva appena smontato dal suo turno di notte in Pronto Soccorso e stava rientrando a casa, a Santerno.

L’incidente è avvenuto intorno alle 8 del mattino, in prossimità dell’incrocio con via Bartolotte. La sua auto, una Mg, è finita frontalmente contro una Bmw in una semicurva, venendo poi tamponata da una terza vettura, una Citroen.

L’impatto è stato di una violenza inaudita e le prime due auto hanno preso immediatamente fuoco. Mentre due persone a bordo di una delle vetture coinvolte sono riuscite ad allontanarsi rapidamente, per Nina Cristian, rimasta incastrata nell’abitacolo, non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con una squadra e l’autobotte per domare le fiamme, e i sanitari del 118, che hanno solo potuto constatare il decesso dell’operatrice. Due i feriti trasportati all’ospedale Bufalini di Cesena con codici di media gravità.

Le indagini della Polizia Locale di Ravenna, che ha chiuso la via Canala per i rilievi, si concentrano sull’ipotesi di un colpo di sonno come causa scatenante della tragedia. La stanchezza accumulata dopo l’estenuante turno notturno in un reparto ad alta intensità come il Pronto Soccorso, potrebbe aver indotto Nina a invadere la corsia opposta.

L’episodio, avvenuto durante il percorso di rientro, si configura legalmente anche come incidente sul lavoro, un drammatico monito sul peso della routine dei turni di notte sugli operatori sanitari.

“Il Pronto soccorso richiede un’attenzione massima e continua, può essere stressante, richiede attenzione massima e concede pochissimi momenti di pausa.” — Colleghi di Nina Cristian

Il Pilastro della Comunità e della Famiglia

La notizia ha lasciato sotto choc l’ospedale. I colleghi ricordano Nina non solo per la sua competenza professionale, ma soprattutto per la sua straordinaria umanità: “Era empatica con tutti, una di quelle persone che non dicevano mai di no, né ai pazienti né ai colleghi”.

Al di fuori del lavoro, Nina era un pilastro insostituibile in famiglia. Viveva a Santerno con la figlia ed era un sostegno fondamentale per il padre disabile e un altro parente stretto affetto da grave patologia. Anni fa aveva affrontato la perdita del compagno.

I colleghi del Pronto Soccorso, profondamente colpiti, stanno valutando un’iniziativa di solidarietà, forse una raccolta fondi, per sostenere la famiglia in questo momento di dolore.

Nina Cristian era quasi arrivata a casa, dopo una notte trascorsa ad aiutare gli altri. Un destino crudele ha interrotto la vita di una donna che ha dedicato ogni energia alla cura, sia in corsia che tra le mura domestiche.

Seguici anche su:

  • Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
  • Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
  • Gruppo Telegram: Operatori Socio Saniari (OSS) – LINK
  • Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
  • Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Facebook: AssoCareNews.it –LINK
  • Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
  • Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
  • Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK

Per contatti:

Autore