Grande convegno organizzato dall’ OPI di Taranto giorno 22 Settembre. Lavori moderati da Volpe, Cardellicchio e Mecca. Tra i relatori Lattarulo, Albanese, Catania e Ferrarese.
Grande successo per il convegno del 22 settembre presso l’Hotel Salina, organizzato dall’OPI di Taranto e dedicato alle professioni sanitarie e alla prevenzione delle aggressioni sul lavoro: strumenti, metodologie e applicazioni. Un appuntamento di altissimo profilo che ha affrontato un tema di bruciante attualità, visti gli ultimi episodi di violenza verificatisi in Italia.
Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e Socio-sanitarie (ONSEPS) del Ministero della Salute, nel corso del 2025 si sono registrate quasi 18.000 aggressioni ai danni di operatori sanitari e socio-sanitari, con il coinvolgimento di oltre 23.000 persone. La categoria più colpita è quella degli infermieri, i professionisti più esposti (circa il 55-58% dei casi), seguiti dai medici (16-17%) e dagli operatori socio-sanitari.
I moderatori del convegno sono stati la Dottoressa Monica Cardellicchio, Direttrice delle Attività Didattiche del CdL in Infermieristica dell’Università degli Studi di Bari (sede di Taranto) e Segretaria della Commissione d’Albo dell’Ordine di Taranto, e il Dottor Gerardo Mecca, Coordinatore Infermieristico della Struttura Complessa di Medicina – Unità Operativa Lungodegenza e Tesoriere dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Taranto. Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Coordinamento OPI Puglia e della Provincia di Taranto, Dottor Pierpaolo Volpe, seguito dai saluti delle autorità.
I relatori che hanno preso parte al convegno sono stati:
- Andrea Albanese, Avvocato penalista del Foro di Taranto, che ha illustrato il quadro normativo e le istituzioni di riferimento;
- Il Dottor Pio Lattarulo, Dirigente delle Professioni Sanitarie per l’Area Infermieristica presso l’Ospedale Santissima Annunziata, la Struttura Penitenziaria e il Distretto Unico di Taranto, che ha relazionato sullo stress lavoro-correlato;
- Il Dottor Pierpaolo Volpe, Presidente del Coordinamento OPI Puglia e Provincia di Taranto, che ha analizzato l’epidemiologia della violenza nel comparto socio-sanitario;
- La Dottoressa Grazia Catania, psicologa e psicoterapeuta, che ha approfondito con un approccio interdisciplinare la gestione delle dinamiche organizzative, la tutela dei diritti dei lavoratori e la prevenzione dei rischi psicosociali;
- Il Dottor Gianluca Ferrarese, Professore a contratto UNIBA (CdL Infermieristica e TPA), che si è occupato del benessere degli operatori, dell’organizzazione del lavoro e delle strategie di prevenzione dei rischi legati alle aggressioni.
L’evento non si è limitato a essere un momento di analisi, ma si è distinto per la concretezza delle metodologie e degli strumenti proposti per contrastare un fenomeno sempre più allarmante. La prevenzione della violenza contro gli operatori sanitari deve pertanto continuare a essere considerata una priorità sociale e istituzionale di primaria importanza.

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