Momenti di altissima tensione a San Giovanni Rotondo durante lo scambio di auguri natalizi. Il CdA abbandona l’aula tra urla e lancio di oggetti. Confermata la fiaccolata del 22 dicembre e lo sciopero generale a gennaio.
Il parapiglia durante gli auguri di Natale.
Doveva essere il consueto momento di raccoglimento per lo scambio di auguri pre-natalizi, ma la cerimonia al quarto piano dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza si è trasformata in un teatro di scontro aperto. Questa mattina, giovedì 18 dicembre, la tensione accumulata nei giorni scorsi è esplosa davanti al Consiglio di Amministrazione, al Vescovo Padre Franco Moscone e al Direttore Generale Gino Gumirato.
Non appena i vertici hanno preso la parola, un nutrito gruppo di lavoratori ha interrotto l’incontro abbandonando la sala al grido di “Buffoni!”, “Dimettetevi!” e “Andate a casa!”.
Contestazione durissima: vertici scortati fuori.
La protesta non si è fermata all’interno dell’aula. Una volta sulle scale e nei corridoi, la contestazione si è fatta più veemente: i dirigenti sono stati di fatto costretti alla fuga, inseguiti dalle urla dei dipendenti e, secondo le prime ricostruzioni, anche dal lancio di alcuni oggetti.
Al centro della rabbia di medici, infermieri e personale amministrativo c’è la decisione unilaterale della Fondazione di passare al contratto AIOP dal 1° marzo prossimo, una mossa che i sindacati considerano un declassamento dei diritti e delle retribuzioni dei lavoratori.
Il calendario della protesta: fiaccolata e sciopero.
Nonostante il rientro della calma nel primo pomeriggio, lo stato di agitazione resta ai massimi livelli. Le sigle sindacali hanno già tracciato la “linea del fronte” per le prossime settimane:
- 22 Dicembre: Grande fiaccolata di protesta che attraverserà le strade di San Giovanni Rotondo.
- 9 Gennaio: Sciopero generale della dirigenza medica e di tutto il comparto sanitario.
Condividi
