Si è aperto con una forte spaccatura il confronto per la discussione del Contratto Collettivo Integrativo Aziendale (C.C.I.A.) relativo al triennio vigente presso la sede centrale dell’ASL Foggia, in via Michele Protano. Il tavolo negoziale, fortemente voluto dal cartello autonomo unitario per garantire stabilità normativa ed economica al personale del Comparto Sanità della Capitanata, ha registrato un grave episodio di tensione istituzionale.
L’abbandono dell’assemblea e l’accusa di immobilismo.
Le Segreterie Territoriali di FIALS, NURSIND e NURSING UP hanno denunciato con fermezza la scelta del Segretario Territoriale della CISL FP e dei componenti della RSU di CISL, CGIL e UIL, i quali hanno abbandonato l’aula nel bel mezzo dei lavori.
Secondo le sigle sindacali firmatarie del comunicato, la motivazione avanzata dalla CISL — ovvero la richiesta di congelare l’Integrativo in attesa del futuro e non ancora esecutivo CCNL a Roma — rappresenterebbe «un insulto all’intelligenza e ai bisogni dei lavoratori della ASL FG». Sostenere che non vi siano fondi o che sia inutile contrattare significherebbe bloccare scientemente le risorse economiche accessorie spettanti di diritto al personale.
I diritti economici a rischio.
Il cartello unitario non intende rendersi complice di quello che definisce un vero e proprio blocco immotivato, sottolineando come l’abbandono del tavolo metta a serio rischio l’attivazione di istituti contrattuali e organizzativi vitali per i dipendenti:
- I D.E.P. (Differenziali Economici di Professionalità): viene bloccata di fatto la progressione economica e gli scatti di anzianità (ex fasce) attesi da anni da centinaia di operatori.
- Gli Incarichi di Funzione e i Coordinamenti: si congela la stabilizzazione e l’attivazione delle posizioni organizzative, indispensabili per il corretto funzionamento delle strutture e la valorizzazione del merito.
- Il Fondo della Produttività Collettiva: restano congelati i premi di risultato legati ai sacrifici quotidiani del personale in corsia.
- I Fondi per il Lavoro Straordinario e le Indennità di Turno: viene penalizzato chi garantisce i servizi h24, le pronte disponibilità e i turni festivi e notturni.
La posizione della parte datoriale e il prosieguo dei lavori.
Di fronte a questa situazione, le delegazioni di FIALS (con Achille Capozzi), NURSIND$ (con Michelangelo Impagnatiello) e NURSING UP (con Giuseppe Biccarino) hanno mantenuto una linea di assoluto rigore istituzionale, trovando una condivisione di buonsenso anche nella parte datoriale. Lo stesso Direttore Amministrativo dell’ASL FG ha richiamato l’importanza di dotare tempestivamente l’Azienda di uno strumento contrattuale moderno, mentre la Dirigente delle Relazioni Sindacali ha ricordato i precedenti tentativi aziendali andati deserti a causa dell’ostruzionismo.
Forti del mandato ricevuto dai lavoratori e d’intesa con la parte datoriale, i sindacati autonomi hanno deciso di non fermarsi e di proseguire i lavori. Il tavolo tecnico è stato ufficialmente aggiornato al prossimo 14 ottobre 2026 per entrare nel vivo dell’articolazione e del voto della proposta contrattuale.
L’appello finale delle Segreterie Territoriali ai lavoratori dell’ASL Foggia è netto: guardare con attenzione ai fatti per distinguere chi sceglie la tutela sul campo da chi antepone logiche di potere alla difesa degli stipendi, dei diritti e del futuro professionale.
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