contatore visite gratuito
Ultime notizie!
4 Dic 2025, Gio

Visto che è nato l’Assistente Infermiere perché gli Infermieri non diventano Dottori in Infermieristica magari indicandolo anche su cartellini e divise?

Condividi contenuto

Ascolta l'articolo

Gli infermieri in Italia sono ufficialmente titolari del titolo di “Dottore” in Infermieristica perché la legge italiana equipara il titolo accademico di dottore a tutti i laureati, indipendentemente dalla facoltà di provenienza. Secondo il Regio Decreto n. 1269 del 1938, il D.M. 270/2004 e successivi chiarimenti, ogni laureato triennale o magistrale ha diritto a fregiarsi del titolo di dottore. Anche gli infermieri laureati, quindi, sono “dottori” in base alla normativa vigente.

Tuttavia, nonostante il riconoscimento legale, il titolo di dottore non è sempre condiviso e valorizzato socialmente per gli infermieri, né è usuale che venga indicato su cartellini, divise o comunicazioni ufficiali. Questo avviene per diversi motivi:

  • Retaggio culturale: il termine “dottore” è ancora associato quasi esclusivamente ai medici, e raramente esteso alle altre professioni sanitarie. Questa visione radicata nella società e nel sistema sanitario rende difficile l’identificazione degli infermieri come “dottori”, anche se giuridicamente corretto.
  • Ritrosia interna e conflitti identitari: alcuni infermieri stessi esitano a usare il titolo di dottore perché percepiscono il loro corso di studi (laurea triennale) come “meno completo” rispetto a quello medico, ignorando che il titolo accademico si basa sul livello di studio, non sulla professione.
  • Pratica quotidiana e riconoscimento: spesso nelle strutture sanitarie pubbliche il personale infermieristico continua a essere presentato e indicato senza il titolo di dottore, anche nelle comunicazioni ufficiali, badge e cartellini. Questo contribuisce a perpetuare una sottovalutazione del loro status professionale.

Per quanto riguarda la presenza del titolo su cartellini e divise, non esiste una norma che lo preveda obbligatoriamente. La scelta è generalmente lasciata all’ente datore di lavoro o alla volontà personale, ma nella pratica è poco diffuso mostrare il titolo “Dottore in Infermieristica” nelle identificazioni visive, a causa sia di abitudini consolidate sia di resistenze culturali.

Con il nascere e lo sviluppo della figura dell’Assistente Infermiere (compito distinto e subordinato rispetto all’infermiere laureato), aumentano invece le discussioni sull’importanza di ribadire e valorizzare il titolo e lo status professionale dell’infermiere per chiarire ruoli, competenze e responsabilità nel sistema sanitario.

In sintesi, gli infermieri italiani hanno diritto per legge al titolo di “Dottore”, ma la strada per un riconoscimento sociale e professionale pienamente riconosciuto e visibile su badge o divise è ancora lunga, ostacolata da radicati pregiudizi culturali e pratiche istituzionali poco aggiornate.

Seguici anche su:

  • Canale Telegram Ufficiale – LINK
  • Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
  • Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
  • Gruppo Telegram: Operatori Socio Saniari (OSS) – LINK
  • Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
  • Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Facebook: AssoCareNews.it – LINK
  • Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
  • Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
  • Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK

Per contatti:

E-mail: redazione@assocarenews.it

Autore