Sanità Pubblica, firmata l’ipotesi di contratto 2025-2027: aumenti superiori all’inflazione e raddoppio delle indennità.
Accordo storico chiuso in soli tre mesi dalla FP CGIL. Michele Vannini: “Invertiamo la rotta dopo il 10% di potere d’acquisto perso nel triennio precedente. Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori con le assemblee di settembre”.
Tre mesi di trattative intense, avviate lo scorso 22 aprile, hanno portato alla sottoscrizione dell’ipotesi di contratto nazionale del comparto sanità pubblica per il triennio 2025-2027. Un risultato definito cruciale dalla FP CGIL, che segna una svolta netta rispetto al passato recente e introduce importanti novità economiche e normative.
A illustrare nel dettaglio i contenuti dell’intesa è Michele Vannini, segretario generale della FP CGIL. Al centro del nuovo accordo c’è la risposta concreta alla perdita di potere d’acquisto registrata nel precedente triennio (2022-2024), quantificata in circa il 10% a causa dell’inflazione galoppante.
“Oggi abbiamo rinnovato il contratto della sanità. Dopo un contratto precedente che ti aveva fatto perdere il 10% del potere d’acquisto, questa volta invertiamo la tendenza, coprendo integralmente l’inflazione attesa nel triennio di riferimento e introducendo una clausola di salvaguardia per eventuali impennate inflattive.”
— Michele Vannini, Segretario Generale FP CGILLe principali novità economiche e normative
Il nuovo CCNL non interviene soltanto sulla parte economica tabellare, ma ridisegna profondamente diversi istituti contrattuali attesi da anni dal personale del comparto:
- Aumenti superiori all’inflazione e Clausola di Salvaguardia: Gli incrementi previsti coprono interamente l’inflazione programmata e sono affiancati da una clausola che impegna le parti a incontrarsi tempestivamente in caso di scostamenti dovuti a picchi inflattivi.
- Raddoppio delle Indennità: Gli incrementi dell’indennità di specificità infermieristica e dell’indennità di tutela del malato raddoppiano rispetto agli importi attuali, rendendo la parte fissa e ricorrente dello stipendio molto più consistente.
- Salute e Ferie: Per la prima volta, quando il lavoratore va in ferie non perderà più la retribuzione indennitaria e quella collegata al salario accessorio.
- Orario di lavoro e Orario Convenzionale: Affrontato e corretto il meccanismo dell’orario convenzionale, che spesso esponeva i dipendenti al rischio di debiti orari ingiustificati e trattenute in busta paga.
- Smart Working per gli Amministrativi: Introdotte clausole specifiche per facilitare la fruizione del lavoro agile, offrendo una risposta concreta ed essenziale al personale amministrativo.
- Nuovi Profili Professionali: Riconosciuta finalmente “per davvero” la figura dell’autista soccorritore nell’area degli assistenti, insieme a una vasta opera di innovazione e inserimento di nuovi profili informatici e amministrativi.
Le tabelle degli incrementi e degli arretrati.
L’accordo prevede incrementi tabellari distinti per area professionale e il pagamento di arretrati importanti a partire da novembre 2026. Di seguito la sintesi degli incrementi mensili lordi della retribuzione tabellare (su 13 mensilità) e delle indennità:
Area Professionale Tabellare 1-1-2025 Tabellare 1-1-2026 Tabellare 1-1-2027 Ind. Infermieristica (dal 1-1-2026) Ind. Tutela Malato (dal 1-1-2026) Elevata Qualificazione 70,20 € 140,50 € 181,00 € — — Professionisti della Salute e Funzionari 50,50 € 101,10 € 130,20 € 93,35 € (+ 69,90) 130,20 € (+ 200,10) Assistenti 46,60 € 93,20 € 120,00 € 83,23 € (+ 62,40) 120,00 € (+ 182,40) Operatori 43,70 € 87,40 € 112,60 € 78,07 € (+ 58,50) 112,60 € (+ 171,10) Personale di Supporto 41,40 € 82,80 € 106,70 € — 106,70 € Il percorso partecipativo: la parola alle lavoratrici e ai lavoratori.
Come sottolineato da Michele Vannini, “la pretesa certamente non risolve tutti i problemi — un contratto non risolve mai tutti i problemi — ma c’è bisogno di continuare a lavorare attraverso il contratto e le iniziative di modifica normativa”.
Per questo motivo, a partire dal mese di settembre, la FP CGIL promuoverà una vasta campagna di assemblee nei luoghi di lavoro. Sarà l’occasione per valutare approfonditamente l’ipotesi di rinnovo contrattuale e consentire a tutto il personale sanitario e amministrativo di esprimere il proprio giudizio definitivo.


Share this content:
