Con l’avvicinarsi dell’autunno, il Ministero della Salute ha ufficialmente pubblicato (25 luglio 2025) la Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2025-2026”, in cui definisce composizione vaccinale, target di popolazione, modalità di somministrazione e misure di supporto alla campagna vaccinale.
Tra le novità più rilevanti: il ritorno alla formula trivalente, l’estensione dell’offerta gratuita ai gruppi a rischio, la raccomandazione alla co-somministrazione con altri vaccini (in particolare il vaccino anti-COVID), e l’obiettivo di raggiungere una copertura del 75 % tra le categorie target, con punte fino al 95 % nella popolazione anziana.
I ceppi virali nei vaccini 2025-2026.
Secondo le raccomandazioni dell’OMS, recepite nella circolare, i vaccini antinfluenzali trivalenti per la prossima stagione conterranno i ceppi:
- H1N1
- H3N2
- B/Victoria
La scelta di tornare al trivalente è motivata dal fatto che dal 2020 non è stato più rilevato il ceppo B/Yamagata nei virus in circolazione, e pertanto quel lignaggio non è più considerato necessario nella protezione vaccinale.
Sono comunque rimaste valide le formulazioni quadrivalenti, che includono anche il ceppo B/Yamagata. Tuttavia, nel contesto italiano e nelle raccomandazioni attuali si dà priorità alle formulazioni trivalenti, salvo disponibilità e indicazioni specifiche.
Un’altra novità è la raccomandazione, per la popolazione anziana, delle formulazioni potenziate (influenza ad alto dosaggio), che sono ritenute più efficaci nel generare risposta immunitaria in soggetti con sistema immunitario meno reattivo.
Categorie target e gratuità.
La circolare ribadisce che la vaccinazione antinfluenzale è indicata a tutte le persone dai 6 mesi di età, ma viene offerta gratuitamente a categorie considerate a rischio. Tra queste:
- Bambini da 6 mesi a 6 anni
- Persone con età pari o superiore a 60 anni (alcune fonti contemplano anche la soglia 65 anni)
- Donne in gravidanza, durante il puerperio, in allattamento
- Soggetti con patologie croniche o condizioni di immunodepressione
- Operatori sanitari e persone a stretto contatto con soggetti fragili
La circolare invita le Regioni a iniziare la campagna vaccinale in ottobre e a mantenere l’offerta durante tutta la stagione influenzale, anche per chi si presenta in ritardo.
Un elemento strategico è che, superata la copertura delle categorie prioritarie, la vaccinazione potrà essere offerta gratuitamente anche a chiunque ne faccia richiesta.
Co-somministrazione con altri vaccini.
La circolare ministeriale conferma che il vaccino antinfluenzale può essere co-somministrato con altri vaccini raccomandati, come il vaccino anti-COVID, pneumococco, herpes zoster o anti-RSV, purché vengano utilizzati siti di iniezione diversi e siringhe separate.
In particolare, per la stagione 2025-2026 è prevista la nuova campagna vaccinale COVID con Comirnaty LP.8.1, aggiornato alla variante LP.8.1. La dose di richiamo potrà essere somministrata insieme all’antinfluenzale per le categorie a rischio.
Questa strategia mira a ridurre il numero di accessi ai centri vaccinali, migliorare la copertura vaccinale e facilitare la gestione logistica. Tuttavia, la co-somministrazione richiede che il personale sanitario disponga di indicazioni chiare per evitare errori e rispettare le specifiche di ciascun vaccino.
Le sfide operative e il ruolo cruciale del personale sanitario.
L’attuazione concreta di queste linee guida presenta alcune criticità che il personale sanitario deve affrontare:
- Disomogeneità regionale e organizzazione locale
Le Regioni italiane differiscono per capacità logistica, risorse e strutture vaccinali. Ciò richiede un coordinamento stringente tra livello nazionale, regionale e locale affinché la campagna abbia una copertura omogenea. - Accettazione e contrasto alla disinformazione
Le resistenze culturali e le fake news sui vaccini restano ostacoli significativi. Il personale sanitario deve essere preparato non solo a somministrare, ma a comunicare: spiegare rischi e benefici, rispondere a domande, smontare miti con dati aggiornati. - Tempistica della somministrazione
La risposta immunitaria al vaccino richiede circa 10–14 giorni per stabilirsi. Pertanto, vaccinazioni troppo tardive possono ridurre l’efficacia protettiva nel periodo di picco dell’influenza. - Sinergia con la sorveglianza epidemiologica
La Circolare richiama l’importanza del personale sanitario che ha un ruolo attivo nel segnalare casi sospetti, collaborare nei controlli e contribuire con dati utili alla valutazione in tempo reale della circolazione virale. - Formazione e aggiornamento continuo
Servono percorsi formativi per i vaccinatori su indicazioni aggiornate, co-somministrazione, riconoscimento di reazioni avverse e processi di segnalazione. Inoltre, occorre supporto informativo costante per adattarsi a eventuali nuovi aggiornamenti o “errata corrige” della circolare.
La stagione influenzale 2025-2026 si presenta come una sfida che va affrontata con rigore tecnico e visione strategica. Le nuove linee guida del Ministero della Salute ridefiniscono formule vaccinali, modalità operative e obiettivi di copertura, ma il successo dipenderà in gran parte dall’efficacia nell’implementazione sul territorio.
Per il personale sanitario, il compito non è soltanto tecnico, ma anche educativo e comunicativo: diventare punto di riferimento e affidabilità per i cittadini. Ogni vaccino somministrato, ogni dubbio chiarito, ogni dato segnalato contribuisce a costruire una barriera contro l’influenza e le sue complicanze, specialmente nelle fasce più fragili della popolazione.
Seguici anche su:
- Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
- Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
- Gruppo Telegram: Operatori Socio Saniari (OSS) – LINK
- Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
- Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: AssoCareNews.it –LINK
- Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
- Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
- Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK
Per contatti:
- E-mail: redazione@assocarenews.it
Share this content:
