Ancora un grave episodio di violenza si abbatte sul personale sanitario, questa volta all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove due infermieri sono stati brutalmente aggrediti da una paziente ricoverata nel reparto di Pediatria. A denunciare l’accaduto con fermezza è la UIL FPL Sanità del Trentino, esprimendo piena solidarietà e vicinanza ai due professionisti vittime di un’inaudita violenza.
Secondo quanto riportato dal segretario della UIL FPL Sanità del Trentino, Giuseppe Varagone, l’aggressione si è verificata durante il normale turno di lavoro dei due infermieri, un uomo e una donna. In pochi istanti, la situazione è degenerata in un’esplosione di violenza da parte di una paziente, a quanto pare una quindicenne. L’infermiere è stato preso a morsi e colpito con pugni, mentre la collega ha subito strattonamenti che le hanno causato contusioni.
Solo il tempestivo intervento del personale di sicurezza dell’ospedale e dei carabinieri ha evitato conseguenze ancora più gravi per i due operatori sanitari, che sono stati immediatamente accompagnati al pronto soccorso per ricevere le cure necessarie.
La UIL FPL Sanità del Trentino ha espresso la propria indignazione per l’accaduto, definendo l’aggressione “inaccettabile” e rappresentante “l’ennesima, grave offesa alla dignità e alla sicurezza di chi, ogni giorno, opera con professionalità e dedizione per garantire cure e assistenza alla cittadinanza”. Il sindacato ha inoltre sottolineato con preoccupazione come la violenza negli ambienti di cura stia diventando un fenomeno sempre più frequente, generando un clima di paura e insicurezza tra gli operatori sanitari.
Di fronte a questa ennesima aggressione, la UIL FPL ribadisce con forza la necessità di una “tolleranza zero” verso chiunque si renda responsabile di atti violenti nei confronti di chi lavora per il bene comune. Il sindacato chiede a gran voce misure concrete e immediate per garantire ambienti di lavoro sicuri per il personale sanitario, attraverso un rafforzamento della vigilanza e la piena applicazione delle normative esistenti contro le aggressioni.
L’appello della UIL FPL è diretto anche alle istituzioni, affinché non minimizzino la gravità di quanto accaduto e intraprendano “un’azione concreta e determinata per prevenire episodi simili in futuro”.
Infine, il sindacato ha voluto rivolgere un messaggio di pieno sostegno umano e sindacale agli infermieri aggrediti, augurando loro una pronta guarigione dalle ferite fisiche e psicologiche subite. Questo ennesimo episodio di violenza evidenzia ancora una volta la vulnerabilità del personale sanitario e la necessità urgente di interventi concreti per proteggere chi si dedica quotidianamente alla cura della salute degli altri.
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