Il Rapporto ISTISAN 25/12, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2025 e curato da Maria Luisa Scattoni e collaboratrici, rappresenta una sintesi aggiornata e multidisciplinare sull’efficacia clinica e implementativa della teleriabilitazione in bambini e adolescenti con disturbi del neurosviluppo. L’analisi comprende diverse condizioni tra cui disabilità intellettiva, disturbi della comunicazione, disturbo dello spettro autistico (ASD), deficit di attenzione/iperattività (ADHD), disturbi specifici di apprendimento (DSA), disturbi del movimento, ipoacusie e sordità.
Evidenze cliniche e benefici:
- Incremento dell’autonomia e riduzione di comportamenti problema nei bambini con disabilità intellettiva grazie a programmi a distanza integrati da parent training.
- Miglioramenti significativi nella comunicazione mediante interventi logopedici basati su piattaforme interattive e videofeedback, con impatto positivo sulla consapevolezza genitoriale.
- Nei bambini con ASD, programmi evidence-based come l’ESDM e PRT adattati alla modalità remota favoriscono le abilità sociali e comunicative; fondamentale è il ruolo dei genitori formati.
- Nei casi di ADHD, la modalità telematica facilita la riduzione di comportamenti oppositivi e impulsivi e migliora l’autoregolazione emotiva e le funzioni esecutive tramite parent training e strategie comportamentali.
- I DSA sono trattati attraverso percorsi personalizzati digitali con alta accettabilità e monitoraggio continuo.
- Sebbene le evidenze siano ancora limitate, la teleriabilitazione offre potenzialità per il miglioramento delle capacità motorie e dei tic nei disturbi del movimento, valorizzando il contributo dei caregiver.
- La terapia logopedica a distanza precoce per ipoacusie e sordità garantisce continuità della presa in carico anche in contesti difficili, con impatti positivi sullo sviluppo linguistico.
Ostacoli all’adozione.
Il rapporto identifica criticità di natura tecnologica (connessione instabile, dispositivi inadeguati), economica (costi hardware e connettività, specie in aree rurali), relazionale (preferenza per terapia in presenza, timori sulla privacy e difficoltà nell’instaurare alleanze terapeutiche efficaci), e formativa (mancanza di competenze digitali specifiche tra terapisti).
Personalizzazione e modello ibrido.
La teleriabilitazione non deve essere intesa come alternativa esclusiva, ma integrata in un modello ibrido, adattando gli interventi alle caratteristiche individuali, tecnologie idonee, e soprattutto coinvolgendo i genitori come co-terapeuti, attraverso formazione dedicata e uso di strumenti digitali avanzati (app, realtà virtuale, sensori).
Ruolo dei genitori e empowerment familiare.
Fondamentale è il contributo attivo della famiglia, che diventa parte integrante della terapia, migliorandone efficacia e aderenza, e supportando la qualità della vita complessiva.
Raccomandazioni e prospettive future.
- Rafforzare gli investimenti in infrastrutture digitali e formazione professionale.
- Promuovere studi randomizzati controllati su larga scala per consolidare le evidenze.
- Adottare protocolli integrati di cura a distanza e in presenza.
- Assicurare equità e accesso capillare alle tecnologie per tutte le famiglie.
Riferimenti bibliografici principali:
- Scattoni ML, Micai M, Gila L, Fulceri F, Caruso A (Ed.). Teleriabilitazione nei disturbi del neurosviluppo in età evolutiva: evidenze e pratica clinica. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2025. (Rapporti ISTISAN 25/12) [PDF disponibile su ISS]
- Quotidiano Sanità. “Teleriabilitazione e disturbi del neurosviluppo, dall’Iss nuove evidenze” (2025)
- AFI Scientifica. “Rapporti ISTISAN giugno 2025” (2025)
Sitografia.
- https://www.quotidianosanita.it/allegati/create_pdf.php?all=1752487636.pdf
- https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=130924
- https://www.afiscientifica.it/rapporti-istisan-25-11-25-12-25-13-e-25-14-giugno-2025/
- https://it.linkedin.com/posts/angelo-rega_teleriabilitazione-disturbidelneurosviluppo-activity-7349101972198670336-3dHt
- https://cris.unibo.it/retrieve/handle/11585/1019203/4cac9671-bc2d-4791-badb-d62fbe113b47/Disabilit%C3%A0%20intellettiva_Evidenze%20e%20pratiche%20di%20teleriabilitazione%20in%20et%C3%A0%20evolutiva.pdf
- https://www.vdanet.it/twnovita.html
Comunicato sintetico per social media.
Teleriabilitazione e disturbi del neurosviluppo in età evolutiva: il Rapporto ISS 2025 conferma il valore clinico e sociale della terapia a distanza per bambini con disabilità intellettiva, autismo, ADHD, DSA e altro. Fondamentale la personalizzazione e il ruolo attivo dei genitori come co-terapeuti. La tecnologia apre nuove vie ma servono infrastrutture, formazione e studi approfonditi. Maggiori info nel Rapporto ISTISAN 25/12, scaricalo dal sito ISS! #teleriabilitazione #neurosviluppo #ISS #disturbieneurosviluppo #riabilitazionedomiciliare
Teleriabilitazione nei disturbi del neurosviluppo: evidenze e raccomandazioni ISS 2025.
- Benefici clinici
- Autonomia aumentata (Disabilità intellettiva)
- Comunicazione potenziata (Logopedia a distanza)
- Abilità sociali migliorate (ASD)
- Regolazione emotiva migliorata (ADHD)
- Apprendimento supportato (DSA)
- Ostacoli principali
- Tecnologia instabile / costi
- Preferenza per terapia in presenza
- Privacy e relazioni terapeutiche
- Formazione professionale
- Strategia vincente
- Modello ibrido: terapia in presenza + a distanza
- Personalizzazione interventi
- Formazione e coinvolgimento genitori
- Uso di app, realtà virtuale, sensori
- Prospettive
- Investimenti in infrastrutture e formazione
- Maggior produzione di evidenze scientifiche
- Accessibilità ed equità per tutte le famiglie
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