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Master Specialistici Infermieri e Professioni Sanitarie: stop della Conferenza alle Università Telematiche.

Master Specialistici Infermieri e Professioni Sanitarie: stop della Conferenza alle Università Telematiche.

La Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie dice si ai Master Specialistici, ma boccia le Università Telematiche. Infermieri e Professionisti della Salute verso una formazione realmente certificata.

Le Prof.sse Luisa Saiani e Alvisa Palese bocciano definitivamente le Università Telematiche e chiedono al MIUR e al Ministero della Salute di avviare l’iter per l’istituzione dei Master Specialistici (MS) per Infermieri e Professionisti Sanitari. Saiani, in qualità di presidente, e Palese, in qualità di segretaria della Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie hanno trasmesso poco fa il documento definitivo di consenso ai nuovi MS.


Ecco, in esclusiva, l’intero documento siglato da Saiani e Palese: Conferenza_Master_Specialistici_3 ottobre_2019_definitivo.


Lo hanno fatto stilando un apposito documento dal titolo emblematico: “Criteri di progettazione, gestione, conduzione e valutazione dei Master per le funzioni Specialistiche delle 22 professioni sanitarie – Master Trasversali, Interprofessionali e Specialistici – Approvato a Bologna il 14 settembre 2019“.

14 settembre 2019: parte la riforma dei Master, no definitivo alle Università Telematiche.

Il 14/09/2019 diventa a tutti gli effetti una data storica per tutti i professionisti sanitari perché parte da tale data una riforma chiesta da anni e ormai resasi necessaria. Tra le novità emerse vi è l’obbligo di avviare i Master Specialistici “solo dagli Atenei che hanno il Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia e i Corsi di Laurea triennale e magistrale delle professioni sanitarie e non siano attivati da Università telematiche”.

Avevamo già parlato della richiesta della Conferenza permanente di “eliminare” le Università telematiche dalla “partita” dei nuovi Master e la Saiani era stata molto chiara su tale decisione: così come organizzate attualmente non sono in grado di garantire la reale formazione dei discenti e certificare le competenze acquisite.

Si tratta di una rivoluzione che anche noi, nel nostro piccolo, ci auspicavano parlando di “Master da incubo” in passati servizi su AssoCareNews.it.

Nel documento della Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie Saiani e Palese sono molto esplicite sulla necessità di rimodulare la formazione e di offrire allo studente da possibilità di certificare la sua preparazione effettiva. Tutto ciò nell’interesse del Cittadino che deve essere curato e gestito da personale sanitario realmente formato.

Cosa dice il documento della Conferenza?

Premesso che l’Osservatorio il 17 dicembre 2018 ha concluso il documento sui Master Specialistici che è stato diffuso con Circolare Ministeriale della Sanità del 13 marzo 2019 e del MIUR del 1° aprile 2019 contenente 90 Master di 3 tipologie:

  • Master Trasversali con 8 tipologie, rivolti a tutte o parte delle Professioni con contenuti prevalentemente organizzativo-gestionali, didattici e di ricerca. Il percorso didattico può essere unico per i professionisti ma con CFU dedicati per l’applicazione alla specifica area professionale.
  • Master Interprofessionali con 18 tipologie su 12 Profili, rivolti a due o più professioni su tematiche a forte integrazione inter-professionale. Il piano didattico deve prevedere, oltre a CFU comuni tra le professioni, anche CFU dedicati all’approfondimento di aspetti e competenze specifici per ciascuna professione a cui è aperto il master.
  • Master Specialistici di ciascuna professione con 67 tipologie, che rappresentano lo svi- luppo di competenze specialistiche di ogni professione.

Tali Master sono previsti dalla Legge n. 43 del 2 febbraio 2006 (art. 6, comma 1, lettera c), che prevede per le professioni sanitarie la possibilità di specializzarsi frequentando Master di 1° livello per le funzioni specialistiche rilasciato dall’Università ai sensi dell’articolo 3, comma 8, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, e dell’articolo 3, comma 9, del regolamento di cui al decreto del Mini- stro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270.

Le Università possono attivare, disciplinandoli nei propri Regolamenti Didattici di Ateneo, Corsi di Perfezionamento scientifico, di alta formazione permanente e ricorrente, Master Universitari di primo o di secondo livello.

Una decisione fortemente dovuta.

La Giunta della Conferenza Permanente dei Corsi di laurea e Laurea Magistrale delle professioni sanitarie al fine di garantire la qualità formativa di Master mirati a certificare specifiche competenze, auspica che tali corsi:

  1. siano attivati solo dagli Atenei che hanno il Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia e i Corsi di Laurea triennale e magistrale delle professioni sanitarie e non siano attivati da Università telematiche. Tale raccomandazione è condivisa anche alla Circolare MIUR 1 aprile 2019 che afferma “… Tenuto conto della necessità di conferire una effettiva spen- dibilità dei suddetti titoli nel SSN e della opportunità di fornire seri approfondimenti delle professionalità dell’area sanitaria, si raccomanda che i master di cui all’allegato vengano attivati solo presso sedi universitarie di Medicina e vengano riservati ai soli professionisti sanitari in possesso dei titoli relativi all’ambito previsto dalle caratteristiche dei singoli master”;
  2. siano disciplinati da uno specifico regolamento adottato dall’ Ateneo che accolga i requi- siti proposti da questo Documento nella sua versione definitiva;
  3. che sia garantita la possibilità di organizzarli con Master di primo o secondo livello, con percorsi flessibili e tasse di iscrizione contenute per facilitare la partecipazione e la qua- lità dell’offerta formativa;
  4. propone di seguito i Requisiti che dovrebbero avere questi Master con elevata valenza specialistica.

Ecco, in esclusiva, l’intero documento siglato da Saiani e Palese: Conferenza_Master_Specialistici_3 ottobre_2019_definitivo.


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Dott. Angelo Riky Del Vecchio

Nato in Puglia, vive e lavora in Emilia Romagna, Giornalista, Infermiere e Scrittore. Già direttore responsabile di Nurse24.it, attuale direttore responsabile del quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it. Ha al suo attivo oltre 15.000 articoli pubblicati su varie testate e 18 volumi editi in cartaceo e in digitale.

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