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Scadenze e costi degli esami di ammissione dell’ 8 settembre 2020 nelle 37 Università statali per i Corsi delle Professioni Sanitarie.

A seguito della emanazione del Decreto del Ministero dell’Università del 26 giugno 2020 tutte le 37 Università statali sedi dei Corsi di Laurea delle 22 Professioni sanitarie hanno aperto i rispettivi bandi di ammissione sui 25.355 posti assegnati, in modo da rientrare nella scadenza dei 60 giorni, che devono precedere la data dell’esame di ammissione previsto per l’8 settembre.

Corsi di Laurea Professioni Sanitarie: ecco le date del test d’ingresso 2020.

Mentre altri 1.267 sono i posti assegnati alle cinque Università non statali, con sedi a Milano e Roma, che costituiscono il totale di 26.602 su tutte le 42 Università

https://www.assocarenews.it/wp/wp-content/uploads/2020/07/Mastrillo-Posti-PS-al-30-giu.-2020.pdf

Rispetto ai 25 355 posti assegnati dal Ministero alle Università statali ben 15.217 sono per gli Infermieri, pari al 61%, e il restante 39% per le altre 20 Professioni, fra cui 1.953 per i Fisioterapisti (7,7%), 802 per Tecnici di Laboratorio (3,2%), 779 per i Tecnici di Radiologia (3,1%), 773 per gli Educatori (3,1%) e, a seguire, tutte le altre con numeri inferiori.

Sono ora imminenti le scadenze dei bandi di ammissione con date che sono diverse per ogni Università (tabella) e vanno dal 23 luglio dell’Università di Catania, 29 luglio di Pisa, 30 luglio di Ancona e 5 agosto di Pavia e Roma Sapienza. A seguire tutte le altre Università, nel periodo dal 6 al 28 agosto, con Padova a chiudere il 1° settembre.

Il costo della tassa di iscrizione per l’esame di ammissione ai Corsi delle Professioni sanitarie è in media di 55 €, con un aumento di 6 €, pari al +13% rispetto ai 49 € dello scorso anno; con un aumento che tuttavia si limita ad appena cinque Università su 37.

Si confermano per il costo maggiore, con 100 €, Novara e Napoli Campania, a cui si aggiungono altre quattro Università che salgono a 100 €, con oltre il doppio: Brescia da 50, Pavia da 60, Varese da 20, Salerno da 50, e Foggia con aumento 35% da 52 a 70 €.

Mentre si confermano come le due più economiche le Università di Cagliari con 23 € e Milano Bicocca 10 €. 

Sono invece sulla media di circa 50 € la maggioranza delle altre Università come Torino, Milano Statale, Verona, Genova, Bologna, Parma, Firenze, Chieti, Napoli Federico II, Bari, Catanzaro e Messina.

Per quanto riguarda i questionari per l’esame ogni Università predispone il suo in modo autonomo, che è uguale per i tutti i 22 Corsi. Mentre, come stabilito dal Ministero per i Corsi di Medicina e di Odontoiatria il questionario è unico per tutti a livello nazionale, con procedura affidata al Consorzio CINECA di Bologna. 

Tuttavia anche per le Professioni sanitarie, ormai oltre la metà delle 37 Università statali si avvale del Consorzio CINECA per l’utilizzo di un questionario unico, come nelle 19 Università di Verona, Udine, Trieste, Parma, Modena, Bologna, Siena, Ancona, Perugia, Roma Tor Vergata, L’Aquila, Chieti, Napoli Campania, Salerno, Bari, Foggia, Messina, Cagliari e Sassari.

Oltre a queste modalità di scadenze e costi per la scelta fra i 22 Corsi, per gli studenti un altro riferimento può essere il tasso occupazionale di ogni professione rilevato annualmente da AlmaLaurea.

https://www.assocarenews.it/wp/wp-content/uploads/2020/06/Occupazione-AlmaL-2020-al-25-giu.-2020-b-Tab.-3.pdf