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Anche la Società Italiana Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) bacchetta il ministro Gaetano Manfredi per l’affronto agli Infermieri sancito con il D.M. 82/2020. Noi ai Medici nei Corsi di Laurea in Infermieristica.

Continuano le polemiche nei confronti del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi per il D.M. 82/2020 che dà spazio ai Medici nei Corsi di Laurea per Infermieri. Questa volta ad intervenire è la Società Italiana Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU). Vediamo cosa scrive.

Ecco la lettera di SIMEU al Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi.

Il corpo docente del Corso di Laurea in Discipline infermieristiche deve essere costituito da Infermieri, nel rispetto della reciproca autonomia e complementarietà delle competenze medico-infermieristiche: solo così la professione potrà consolidarsi come importante e specifico pilastro del Servizio sanitario nazionale
In un momento in cui gli infermieri hanno dimostrato sul campo le proprie competenze specialistiche avanzate prendendosi, come sempre, con professionalità cura dei pazienti viene emanata la deroga al DM del 7 Gennaio 2019, che affida ai medici parte dei posti docenti per Infermieristica.

Gli infermieri tutti, in questa fase difficilissima per la nostra sanità, si sono contraddistinti con la propria professionalità, abnegazione e sacrificio non curanti dei rischi per la propria vita e per la salute dei loro cari.

La storia e le evidenze scientifiche hanno dimostrato quanto ancora fosse in ritardo il sistema formativo universitario in infermieristica in cui era già permesso fare formazione ad altre professioni sanitarie, che per competenza specifica, non possono e non devono formare gli infermieri.

Gli studenti di Infermieristica chiedono che ad insegnare la loro disciplina siano esclusivamente docenti infermieri, gli unici con le specificità, le conoscenze, le competenze adeguate, che non possono essere surrogabili. Una componente essenziale del NOSTRO SSN sono gli infermieri che meritano il dovuto rispetto e valorizzazione (premessa del decreto) sia professionale che economica, come citato dal Ministro della Salute nella nota del 11/05/2020.

E davvero diventa difficile comprendere la logica di tale deroga che non ci riporta soltanto ad un passato che pensavamo ormai superato, ma può essere un “pericolo” per l’intero sistema e per i cittadini che rischiano di essere assistititi da personale non adeguatamente formato secondo gli standard che l’infermieristica mondiale richiede.

La Simeu auspica un ripensamento, affinché la professione infermieristica sia autrice del governo del proprio futuro.

Salvatore Manca
Presidente nazionale SIMEU

Antonio Del Prete
Coordinatore nazionale Area Nursing SIMEU