salute mentale
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Salute Mentale: il Ministero della Salute divulga lo spot SI CURA, strumento mediatico per combattere stigma e pregiudizio. Con la partecipazione di Anna Foglietta e Paolo Calabresi.

SI CURA è il titolo scelto per lo spot contro stigma e pregiudizio verso le patologie della Salute Mentale.

Presentato nei giorni scorsi al Ministero della Salute nell’auditorium “Cosimo Piccinno”, rappresenta un’occasione, quella odierna, nata con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sul tema.

Guarda qui lo spot.

Salute Mentale in Italia: i numeri.

Secondo il Rapporto sulla Salute Mentale 2018, gli utenti psichiatrici assistiti dai servizi specialistici sono 837.027 (mancano i dati della P.A. di Bolzano), con il 53,8% dei casi di sesso femminile e con il 68,3% di pazienti al di sopra dei 45 anni.

Nel 2018 i pazienti entrati in contatto per la prima volta durante l’anno con i Dipartimenti sono stati 323.707.

Le parole del sottosegretario Zampa.

Così la Sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, in occasione della Giornata mondiale: “Una celebrazione che ci richiama alla necessità di garantire maggiori investimenti e migliore accesso alle cure per tutti e ovunque. Per raggiungere questo obiettivo sono necessarie anche un’informazione e una comunicazione in grado di cancellare lo stigma che troppo spesso accompagna il disturbo mentale”.

“Il nostro intento è quello di lottare contro i pregiudizi verso le persone affette da disturbi mentali, consapevoli che in questo momento molti hanno pagato un prezzo altissimo dovuto all’emergenza Covid-19: donne, uomini e adolescenti già esclusi o emarginati dalla vita sociale e che hanno visto questo disagio crescere a dismisura. Bisogna abbattere il muro che confina in uno spazio muto il disagio, perché non c’è salute senza salute mentale. Con questa certezza celebriamo la giornata mondiale assumendo l’impegno ad indirizzare le nostre azioni verso una salute mentale di comunità, attraverso servizi di prossimità, investendo nella sanità territoriale e mettendo sempre la persona al centro”.