Kleine-Levin: cos’è la Sindrome della Bella Addormentata?

Una malattia rara che colpisce milioni di persone!
Una malattia rara che colpisce milioni di persone!

La Sindrome di Kleine-Levin colpisce oltre 1 milione di persone in tutto il mondo! Viene anche detta la “Sindorme della Bella Addormentata“, ecco il perchè!

NOME: Sindrome di Kleine-Levin

DEFINIZIONE E DESCRIZIONE: La Sindrome di Kleine-Levin è definibile come malattia rara di tipo neurologico, caratterizzata da episodi di ipersonnia ricorrente. Il soggetto affetto da tale malattia presenta anche disturbi di tipo cognitivo e comportamentale associata a episodi di fame patologica.

EPIDEMIOLOGIA: Incidenza stimata tra 1 e 2 milioni di casi. Presenta una prevalenza di 1-9/1.000.000 casi con esordio durante l’infanzia, l’adolescenza oppure l’età adulta.

TIPOLOGIA DI TRASMISSIONE: La tipologia di trasmissione non è conosciuta

SEGNI E SINTOMI:

  • Ipersonnia (dalle 15 alle 21 ore die)

  • Deficit cognitivo caratterizzato da apatia, confusione ed amnesia

  • Iperfagia

  • Ipersessualità

  • Ansia

  • Disturbi umorali o compulsivi

  • Depressione.

Essendo una malattia caratterizzata da episodi, il comportamento tra un episodio e l’altro risulta nel range della normalità. Sonno, attenzione, umore e abitudini alimentari risultano uguali a chi non è ammalato. Nonostante ciò si verifica un incremento dell’indice di massa corporea.

MODELLI FUNZIONALI ALTERATI:

  • Modello di percezione e gestione della salute

  • Modello nutrizionale e metabolico

  • Modello di attività ed esercizio fisico
  • Modello di riposo e sonno
  • Modello cognitivo e percettivo
  • Modello di percezione di sé
  • Modello di ruoli e di relazioni
  • Modello di sessualità e riproduzione
  • Modello di coping e di tolleranza allo stress  

ESAMI: elettroencefalografici, neuroradiologici, biochimici

TRATTAMENTO DISPONIBILE: Il trattamento ad oggi disponibile si limita a trattare i sintomi che si manifestano o che si possono manifestare: Durante il periodo di manifestazione della patologia, si tenta di bloccare l’ESD (eccessiva sonnolenza diurna) tramite l’ uso dei psicostimolanti: anfetamine, metilfenidato o pemolina.

A livello di prevenzione si fa uso dei Sali di litio.

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