Infermieri Stomaterapisti: nasce Scuola Nazionale Aistom

Stomaterapia, gli impegni della FNOPI per infermieri e pazienti.
Stomaterapia, gli impegni della FNOPI per infermieri e pazienti.

A passi spediti verso il riconoscimento di questa specializzazione

A seguito delle disposizioni di legge sulle nuove figure professionali e la riforma ordinistica, il ruolo dell’Infermiere assume una nuova sfera di responsabilità. Ha infatti un ruolo di primaria importanza nella gestione, cura e assistenza del malato e della famiglia. Le accresciute responsabilità richiedono, come è noto, il supporto di conoscenze sempre più complesse ed approfondite di anatomia, fisiopatologia e terapia. A maggior ragione sarà indispensabile per l’infermiere stomaterapista una conoscenza della legislazione vigente in materia, così da essere uno dei primi interlocutori per l’assistito che si trova a vivere, temporaneamente o definitivamente, una nuova condizione di vita.

Ieri a Milano, alla presenza del componente del Comitato Centrale FNOPI Nicola Draoli, è partita la scuola nazionale Aistom (Associazione Italiana Stomizzati Onlus) per Infermieri certificati in Stomaterapia La scuola ha l’obiettivo di fornire agli operatori sanitari le conoscenze scientifiche, tecniche, legislative e metodologiche che gli consentano di affrontare la presa in carico, la prevenzione, la gestione, la cura e l’assistenza dei pazienti con stomie definitive o temporanee, come pure la presa in carico dell’incontinente. L’attività formativa è ripartita in quattro moduli didattici, due di teoria e due di pratica (presso Centri Accreditati e riconosciuti presenti sull’intero territorio nazionale).
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Intanto, sempre sul fronte delle stomie, la FNOPI mantiene salda la sua partnership con Fais Onlus, Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati, che in questo periodo ha lanciato con successo il progetto di comunicazione #RestiamoConnessi, che vede protagoniste le persone portatrici di stomia e coloro che si prendono cura di loro. Un rapporto che spesso va oltre l’assistenza professionale del momento, che genera una connessione particolare, quasi intima, tra persone che, in ruoli diversi, vivono la stessa esperienza. Fais vuole così raccontare, soprattutto attraverso gli Infermieri, queste storie perché sono importanti e permettono di conoscere un mondo in maniera più approfondita, l’obiettivo è far capire l’importanza della condivisione in tutte le sue forme, la connessione tra due o più persone che produce inclusione e, spesso, evita inutili sofferenze.

Ancora una volta la Lombardia si dimostra essere una regione molto attenta ai pazienti con questo tipo di problema.

Gli infermieri stomaterapisti o riabilitatori del pavimento pelvico che volessero segnalare una storia possono scrivere alla redazione Fais all’indirizzo mail: redazione@fais.info.

Questo il link al progetto: https://www.fais.info/restiamoconnessi-la-storia-di-sara-e-arianna/

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