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L’Autista Soccorritore, il Medico, l’Infermiere del Servizio 118, il Vigile del Fuoco, il Carabiniere rischiano la vita tutti i giorni e non sempre riescono a tornare a casa dai loro cari.

Mi dispiace quando sento dire “l’ambulanza è arrivata dopo 20 minuti, i vigili del fuoco dopo 21 minuti, i carabinieri dopo 22 ecc.”. Volevo solo ricordarvi che noi soccorritori non siamo onnipotenti, non siamo immortali. Abbiate rispetto per chi fa di tutto per arrivare nel più breve tempo possibile, rispettateci perché noi siamo uguali a voi, abbiamo famiglie a casa che ci aspettano.

E credetemi quando arrivano le chiamate l’autista vorrebbe sfondarlo quel pedale dell’acceleratore per arrivare il prima possibile ma non può.

I soccorritori vorrebbero spingerla quell’ambulanza, il vigile del fuoco vorrebbe cominciare a gettar acqua su un incendio a distanza al fine di limitare i danni, un carabiniere preferirebbe arrivare in due minuti quando c’è una rapina per evitare chissà quali danni, ma purtroppo corriamo tutti gli stessi rischi , pertanto dobbiamo salvaguardare non solo la vita degli altri ma anche la nostra.

Il soccorritore a prescindere dai colori che indossa fa sempre di tutto. RICORDATELO prima di alzare la voce o le mani su uno di essi.

Nicola Bertagnolli, Volontario Croce Rossa Italiana