Associazione politico-culturale 27 aprile a difesa di Sergio Venturi per radiazione Omceo

Associazione politico-culturale 27 aprile a difesa di Sergio Venturi per radiazione Omceo
Associazione politico-culturale 27 aprile a difesa di Sergio Venturi per radiazione Omceo

La missiva indirizzata a Fnopi e Opi

L’associazione politco-culturale Gruppo 27 Aprile, nata probabilmente per ricordare la morte dello statista del Partito Comunista Italiano Antonio Gramsci (scomparso il 27 aprile 1937), scende in campo per difendere l’operato dell’assessore regionale dell’Emilia Romagna Sergio Venturi, dopo la radiazione dall’Ordine dei Medici. Nonostante l’invito della presidente Barbara Mangiacavalli (Fnopi) a non mischiare la politica con la salute dei cittadini, ora arriva la missiva di questo sodalizio, chiaramente vicino alle posizioni del centro-sinistra e dello stesso politico radiato dall’Omceo.

Ecco la lettera indirizzata alla Presidente del Comitato Centrale della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni infermieristiche, ai Presidenti degli Ordini provinciali delle Professioni infermieristiche, ai Presidenti delle Associazioni – Società tecnico scientifiche infermieristiche e ai Professionisti infermieri e infermieri pediatrici.

“Stupore, sdegno, impossibilità ad una seppur minima comprensione di quanto deciso dal Consiglio direttivo dell’Ordine dei medici di Bologna, che si è nuovamente manifestato al mondo professionale, sociale e politico nella sua più profonda arretratezza culturale e scientifica – si legge nel documento – nessuno adesso potrà continuare a minimizzare e sottacere: è in atto un disegno che cerca di sovvertire leggi e norme giuridiche, percorsi e definizioni professionali a favore di una autoproclamata e autodefinita superiorità professionale, sociale e politica. Si brandisce il Codice di deontologia medica come un’arma per colpire, ferire, eliminare ciò che non risponde ai desiderata della propria concezione professionale e che quel Codice stesso ripudia. Si brandisce un nobile strumento che racconta del rispetto dei professionisti per i cittadini e per la professione esercitata per farne uno strumento di lotta partitica, sindacale, personale e per insinuare artatamente dubbi e paure nei cittadini fruitori dei servizi sanitari e specificamente del servizio sanitario di emergenza urgenza. Quanto dovremo ancora aspettare perché Ministero della salute e Federazione nazionale degli Ordini provinciali dei medici rompano il loro assordante silenzio e parlino con voce chiara e netta ai cittadini e ai professionisti sanitari tutti. Adesso chi tace è colpevole”.

A firmare la missiva l’ex-senatrice del Partito Democratico Annalisa Silvestro (nella foto in alto) nella sua veste di Presidente Associazione professionale “Gruppo 27 Aprile”. Silvestro è stata anche per anni presidente dell’ormai defunta Federazione Nazionale IPASVI.

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