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AlessiaInfermiera: Qui in Pronto Soccorso è un caos. Abbiamo bisogno di una riorganizzazione per poter lavorare bene in questa pandemia!

Alessia, Infermiera di PS, ci racconta la realtà del suo pronto soccorso.

“Gentile AssoCareNews.it,

vi scrivo per raccontare il dramma che viviamo a lavorare in PS in questi giorni di nuova ondata.

Lavoro da alcuni anni al PS di un grande ospedale milanese e da noi è già impossibile lavorare.

L’afflusso è enorme (ci sono le ambulanze in coda, con attese pure di 20 minuti!), siamo pieni di asintomatici impauriti o di sintomatici gravi, oltre ai soliti negativi con sintomi identici al virus.

Per non parlare di chi vuole solo un tampone gratis e veloce.

Non è possibile lavorare così. Abbiamo protocolli che saltano continuamente perchè non abbiamo tempo, modo e materiali.

L’altro giorno mi hanno detto i colleghi che erano mancati i tamponi e abbiamo aspettato 45 minuti l’arrivo dal magazzino.

Accidenti, abbiamo avuto mesi per prepararsi, come possiamo essere già a questo livello dopo neanche un mese di clima freddo?

Per noi è dura ma non si cede neanche un centimetro. A casa siamo stremati, alcuni colleghi con figli li hanno mandati dai suoceri.

E’ molto triste e grigio ma alla fine vinceremo noi.

Sono sicura.

Alessia“.

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