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Ecco “Covid ergo sum. La pandemia racconta gli Infermieri”, un volume di Laura Binello e Cinzia Botter.

Sarà disponibile dal 2021, ma può essere prenotato fin da ora il volume delle colleghe infermiere e scrittrici Laura Binello e Cinzia Botter. Il book si intitola “Covid ergo sum. La pandemia racconta gli Infermieri“.

Penso dunque sono. Penso dunque esisto. Se anche solo una certezza fosse vacillata sotto i fuochi del dubbio, forse sarebbe stata abbastanza forte da poterla trasformare in una nuova verità. Quel che viviamo, quel che pensiamo, quel che sentiamo esiste davvero dunque? Un dramma sanitario globale ci consente di recuperare la memoria e di riflettere sul profondo significato del documentare per essere testimoni di una storia nella storia. Dallo scetticismo cartesiano alla cruda realtà di una pandemia che racconta chi sono gli infermieri italiani senza filtro alcuno, che non sia quello di una mascherina spesso sbagliata. Una grande lente che osserva l’umanità ferita, con la pìetas del cuore e la rabbia di chi non si nasconderà mai più dietro il visor dell’indifferenza e della disumanizzazione delle cure. La pandemia racconta e noi la ascoltiamo. Pronti a ripartire.

Perché questo libro?

Ognuno di noi è un’entità biografica desiderosa di raccontare al mondo le proprie esperienze, ma scrivere non è semplice , mentre custodire un filo narrativo, riuscire a dare voce ai silenzi, trovare uno spazio all’interno della storia, diventa un modo proattivo di restituire valore e significato alla parola detta, narrata, tradotta e interpretata. Questo è un libro scritto da due infermiere che hanno un sogno e lo stanno realizzando grazie alla fatica e al valore di mille infermieri italiani.

Il volume è stato scritto a 4 mani dalle infermiere Laura Binello e Cinzia Botter.

Laura Binello ha cinquant’anni, di cui trenta trascorsi tra le corsie di un ospedale e le colline di un territorio abitato da anime da curare non solo con i farmaci.

Una passione per la scrittura nata da bambina che diventa da subito un altro modo possibile per aprirsi al mondo e comunicare con esso attraverso la narrazione.

La scoperta che attraverso la narrazione e la scrittura è possibile osservare il mondo con gli occhi delle persone incontrate aiutandole a tradurre le parole dure in emozioni e speranza.

Cinzia Botter, classe 1963, è veneziana di nascita, bergamasca di adozione professionale, trapiantata a Milano per amore.

Infermiera responsabile gestionale dei servizi di Assistenza Domiciliare Integrata, cure palliative, Centro Diurno Integrato Del Presidio Socio Sanitario San Donato Habilita di Osio di Sotto (BG), è cofondatrice nel 2009 di Accademia Scienze Infermieristiche e attualmente tesoriera e membro del consiglio direttivo.

Da sempre “pasionaria della cura” e impegnata sul fronte della qualità assistenziale, si avvicina alla sua prima esperienza letteraria con l’umiltà di chi ha molto da raccontare e da restituire a chi con lei ha condiviso un vissuto professionale intenso e duraturo. Vive con tre animali selvatici: un marito e due figli.

Per prenotarne una copia: LINK.