Bologna 18/10/2019. Aula Formazione OPI Bologna. Seminario LO STRESS E IL FENOMENO DEI SUICIDI NELLE FORZE ARMATE E DI POLIZIA, IL RUOLO DELL’INFERMIERE. Foto Paolo Righi
Il panorama della sicurezza pubblica in Italia segna un punto di svolta con la conversione in legge del cosiddetto “Decreto Sicurezza”. La Legge 24 aprile 2026, n. 54, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 95, non solo conferma l’impianto del decreto-legge originale ma introduce correttivi fondamentali per la tutela e la carriera dei poliziotti, frutto di una serrata attività sindacale. Ad oggi non si sa ancora quanti Infermieri e Professionisti della Salute saranno coinvolti nella riforma.
Nuovi strumenti di prevenzione e controllo.
La legge rafforza significativamente gli strumenti operativi a disposizione delle forze dell’ordine per contrastare il degrado urbano e la violenza:
- Armi e oggetti atti a offendere: ampliato il catalogo degli strumenti vietati e introdotto il divieto di vendita di strumenti da punta e taglio ai minori, anche online.
- Sicurezza urbana: estensione delle “zone rosse”, potenziamento del DASPO urbano e procedure più snelle per l’allontanamento di soggetti pericolosi.
- Manifestazioni pubbliche: inasprimento delle sanzioni per l’omesso preavviso e per chi manifesta in forma anonima, con l’estensione dell’arresto in flagranza differita tramite video-documentazione.
Tutela legale: una vittoria storica per gli operatori.
Una delle novità più rilevanti riguarda l’uso legittimo delle armi e le cause di giustificazione (legittima difesa, adempimento di un dovere). Grazie alla fermezza del COISP:
- Registro delle notizie di reato: se appare evidente la presenza di una causa di giustificazione, il PM non iscriverà immediatamente il soggetto nel registro degli indagati, ma effettuerà un’annotazione preliminare in un modello separato.
- Anticipo spese legali: è previsto un sostegno economico fino a 10.000 euro per ogni fase del procedimento per coprire le spese di difesa, garantendo maggiore serenità operativa al personale.
Carriera e concorsi: le opportunità per il personale.
La legge interviene massicciamente sulla funzionalità della Polizia di Stato con nuove procedure concorsuali e semplificazioni:
- Esonero accertamenti: il personale già in servizio che partecipa a concorsi interni o pubblici è esentato dagli accertamenti dell’efficienza fisica e psico-fisica (per la parte già verificata all’accesso).
- Nuovi concorsi straordinari: banditi per il 2026 e 2027 concorsi per titoli per un totale di 4.200 posti di Ispettore Superiore (1.800 nel 2026 e 2.400 nel 2027).
- Riconoscimento titoli di studio: gli anni della durata legale della laurea sono ora computati interamente ai fini della determinazione dello stipendio per i ruoli dove il titolo è richiesto per l’accesso.
L’impegno del COISP per i Ruoli Tecnici.
Un punto d’orgoglio rivendicato dal COISP riguarda la riparazione di una disparità iniziale: l’inserimento di un concorso straordinario per i Ruoli Tecnici.
- Ispettori Tecnici: nel 2027 verrà bandito un concorso straordinario per titoli per 451 posti di Ispettore Superiore Tecnico.
Questa misura, ottenuta dopo un’azione costante e documentata presso il Dipartimento e le Commissioni parlamentari, mira a colmare le gravi carenze organiche nelle qualifiche apicali dei ruoli tecnici, restituendo dignità e prospettive di carriera a tutto il personale.
Il comunicato del COISP:
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