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La tensione torna a salire vertiginosamente attorno all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Al centro della disputa c’è il mancato rispetto degli accordi sui fondi e l’adeguamento economico dei contratti, una situazione che sta spingendo il personale sanitario verso lo sciopero generale.
La Fondazione passa alle vie legali.
In una nota dai toni aspri, la Fondazione che gestisce il presidio fondato da San Pio ha annunciato di aver dato mandato ai propri legali per procedere con ricorsi e denunce nei confronti di Asl Foggia e Regione Puglia.
Il cuore del conflitto risiede negli impegni assunti durante il tavolo regionale del 27 dicembre scorso. Secondo la Fondazione:
- La Regione non avrebbe onorato l’accordo relativo a crediti vantati per oltre 36 milioni di euro (riferiti al periodo 2016-2024).
- Nonostante le rassicurazioni, non sarebbe stato aperto alcun tavolo di interlocuzione dopo il cambio di presidenza e la nomina del nuovo assessore alla Sanità.
- L’Asl Foggia avrebbe prodotto documenti che negano gran parte dei crediti vantati dall’ospedale.
La rabbia dei sindacati e il rischio decreti ingiuntivi.
La risposta delle sigle sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Fials e Nursing Up) non si è fatta attendere. È stato diffuso un atto di sfiducia formale nei confronti del consiglio di amministrazione della Fondazione, proclamando contestualmente lo stato di agitazione.
Le organizzazioni sindacali denunciano il mancato adeguamento economico previsto dal contratto collettivo nazionale 2022-2024. Per questo motivo, circa 1.300 dipendenti sono pronti a depositare decreti ingiuntivi per ottenere le somme spettanti.
Le contromisure: assemblee e sit-in.
La mobilitazione non si fermerà alle sole vie legali. I sindacati hanno già annunciato una serie di iniziative di protesta:
- Un’assemblea generale dei lavoratori.
- Un sit-in pubblico.
- Uno sciopero generale.
Dall’altra parte, la Fondazione respinge le accuse, sostenendo che l’azione legale dei dipendenti esporrebbe l’ente a un “serio rischio di sostenibilità economica”, ricordando come la struttura garantisca stipendi e comfort di alto livello da oltre 70 anni.

