Il debutto di Carlo Conti convince la Sala Stampa. Tiziano Ferro infiamma l’Ariston per i suoi 25 anni di carriera, mentre un refuso grafico rovina la celebrazione storica degli 80 anni della Repubblica.
La Prima Classifica Provvisoria
La 76esima edizione del Festival di Sanremo è ufficialmente partita. Al termine della prima serata, che ha visto l’esibizione di tutti i 30 Big, è stata svelata la prima classifica provvisoria (senza ordine di piazzamento) basata esclusivamente sul voto della Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. I cinque nomi che hanno convinto di più i giornalisti sono:
- Arisa
- Fulminacci (con l’apprezzata Stupida sfortuna)
- Serena Brancale (emozionante dedica alla madre in Qui con me)
- Ditonellapiaga
- Fedez & Masini
L’Omaggio al “Nume Tutelare” Pippo Baudo
L’apertura è un tuffo nel cuore del Festival: la voce registrata di Pippo Baudo accoglie il pubblico con il suo iconico “Buonasera, benvenuti al festival della canzone italiana”. Un Carlo Conti visibilmente emozionato ha voluto dedicare l’intera edizione al “Pippo Nazionale”.
Ad affiancarlo, una Laura Pausini in duplice veste di co-conduttrice e icona, che ha ricordato il suo debutto nel 1993 proprio con Baudo: “Laura sei pronta, non aver paura, vai”, le ha detto il Pippo nazionale al telefono prima del debutto.
Tiziano Ferro Trascina l’Ariston, i Due Sandokan si Incontrano
Il momento musicale più alto della serata è stato il set di Tiziano Ferro, che ha celebrato 25 anni di successi con un medley travolgente da Ti scatterò una foto a Xdono, presentando poi il nuovo brano Sono un grande.
Tra gli altri momenti cult:
- La Reunion dei Sandokan: L’abbraccio sul palco tra lo storico Kabir Bedi e il nuovo interprete Can Yaman (co-conduttore della serata).
- L’Orazione Civile: La testimonianza di Gianna Pratesi, 105 anni, che votò al referendum del 1946.
- Il Messaggio di Pace: Ermal Meta ha cantato con il nome di “Amal” (vittima a Gaza) cucito sulla camicia, richiamando l’appello di Conti contro le guerre.
Il Giallo del Refuso: la “Repupplica”
Nonostante il ritmo serrato, non è mancata la nota di colore (o di imbarazzo) sui social. Durante la celebrazione degli 80 anni della Repubblica, alle spalle della centenaria Gianna Pratesi, sul ledwall è apparso un clamoroso refuso: “54 per cento alla Repupplica”. Un errore grafico che è diventato immediatamente virale, smorzando in parte la solennità del momento.
I Momenti Top della Serata
| Protagonista | Momento Highlight |
| Peppe Vessicchio | Ovazione del pubblico al grido di “Dirige l’orchestra…” |
| Serena Brancale | L’esibizione più toccante, terminata tra le lacrime. |
| Sal da Vinci | L’Ariston trasformato in un coro sulle note di Rossetto e Caffè. |
| Olly | Il passaggio di testimone dal vincitore del 2025. |
Cosa succederà stasera? Nella seconda serata inizieranno le sfide dirette e scopriremo se la classifica dei giornalisti verrà ribaltata dal voto del pubblico.
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