SAN GIOVANNI ROTONDO – Un incontro istituzionale cruciale per il futuro dei lavoratori di Casa Sollievo della Sofferenza. Nella mattinata del 21 maggio 2026, il segretario aziendale del NurSind-CGS, Nicola Formica, ha avuto un confronto diretto con il sottosegretario al Ministero della Salute, l’onorevole Marcello Gemmato, per affrontare i nodi della complessa vertenza che sta interessando l’ospedale di San Pio.
La linea del sindacato: “Rispetto per San Pio, ma stop alle mortificazioni economiche”
Fino ad oggi, il NurSind ha mantenuto un atteggiamento improntato alla massima moderazione e responsabilità. Una scelta dettata, come spiegato dallo stesso sindacato, dal profondo rispetto per la figura del Santo fondatore della “Casa”. Questo approccio felpato, tuttavia, non ha mai significato un abbassamento della guardia sulla tutela dei diritti dei lavoratori.
La segreteria aziendale ha voluto ribadire con forza un concetto chiave: il NurSind rappresenta professionisti sanitari di altissimo livello, impiegati nei reparti più strategici e produttivi dell’ospedale. Lavoratori che, ad oggi, vedono le proprie aspettative economiche fortemente mortificate a causa del mancato adeguamento contrattuale.
“Non si può continuare a mortificare i lavoratori. Per questo abbiamo chiesto a Gemmato un impegno istituzionale concreto che veda collaborare attivamente il Governo e la Regione Puglia per risolvere una vertenza che tiene in apprensione dipendenti e cittadini”.
La replica di Gemmato: “In Puglia un miliardo in più nell’ultimo triennio”
Il sottosegretario Marcello Gemmato ha espresso parole di forte stima per l’operato dei professionisti della struttura di San Giovanni Rotondo, riconoscendo l’eccellenza delle prestazioni garantite quotidianamente.
Entrando però nel merito della questione economica e dei bilanci, il rappresentante del Ministero della Salute ha lanciato una stoccata che sposta in parte l’asse delle responsabilità sulla gestione regionale:
- I fondi stanziati: Gemmato ha ricordato che nell’ultimo triennio il Governo ha destinato ben un miliardo di euro in più alla sanità della Regione Puglia.
- La destinazione delle risorse: Il sottosegretario ha sottolineato come una parte di questi ingenti fondi avrebbe potuto (e dovuto) essere indirizzata proprio a sostegno di Casa Sollievo della Sofferenza.
Verso un tavolo di dialogo condiviso
Nonostante i distinguo sulle risorse già erogate, Gemmato non ha ignorato il grido d’allarme sollevato da chi garantisce la tenuta dei servizi sul territorio. Il sottosegretario ha confermato la propria disponibilità ad avviare un dialogo costruttivo e permanente con le parti sociali e le istituzioni locali.
L’obiettivo condiviso per le prossime settimane resta quello di far cooperare tutti gli attori in campo per individuare soluzioni concrete che restituiscano dignità economica ai lavoratori e serenità a tutto il bacino d’utenza del Gargano.
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