BARI – Si è svolto ieri l’incontro tra la segreteria regionale FIALS Puglia e il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, dedicato ai principali temi della sanità regionale. Al confronto hanno partecipato i vertici sindacali provinciali della federazione, che hanno presentato un documento articolato in undici punti riguardanti le criticità e le prospettive del sistema sanitario pugliese.
Al termine dell’incontro, il presidente Decaro avrebbe assunto una serie di impegni su questioni considerate prioritarie dal sindacato, tra cui il rilancio delle relazioni sindacali, le procedure di assunzione del personale sanitario e la stabilizzazione dei lavoratori precari.
Relazioni sindacali: verso la riapertura dei tavoli di contrattazione
Uno dei temi centrali affrontati durante il confronto riguarda la situazione delle relazioni sindacali nelle aziende sanitarie commissariate. Secondo quanto riferito dalla FIALS, il presidente avrebbe riconosciuto la necessità di superare una fase di stallo che, in alcuni enti, dura ormai da circa otto mesi.
In questo contesto, Decaro avrebbe annunciato la convocazione dei nuovi direttori generali di prossima nomina, invitandoli ad attivare rapidamente i tavoli di contrattazione e confronto con le organizzazioni sindacali.
Concorso OSS: chiarimenti sulle selezioni per 1.000 assunzioni
Particolare attenzione è stata dedicata alla procedura concorsuale per l’assunzione di 1.000 Operatori Socio Sanitari (OSS). Durante l’incontro sarebbero stati forniti chiarimenti sulle modalità della preselezione, che non si svolgerà in pochi giorni ma sarà distribuita su sette giornate.
Secondo quanto comunicato, la banca dati contenente 3.000 quiz sarà pubblicata il 12 giugno 2026, mentre le prove preselettive si terranno nelle giornate del 22, 23, 24, 25, 26, 29 e 30 giugno.
Stabilizzazione dei precari e proroga dei contratti
Tra gli impegni evidenziati emerge anche la volontà di affrontare il tema del precariato nel sistema sanitario regionale. L’obiettivo indicato sarebbe quello di favorire la stabilizzazione dei lavoratori in possesso dei requisiti previsti dalla normativa entro il 31 dicembre 2026.
Per consentire il completamento dei percorsi di stabilizzazione, sarebbe stata inoltre prospettata la predisposizione delle necessarie proroghe dei contratti a tempo determinato in scadenza.
Assunzioni e continuità dei servizi sanitari
Sul tema del possibile blocco delle assunzioni nelle aziende sanitarie e nelle società collegate, il presidente avrebbe precisato che le disposizioni regionali attualmente in vigore riguardano esclusivamente i commissari ancora in carica.
Le richieste di assunzione motivate dalla necessità di garantire la continuità dei servizi sanitari e il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) continuerebbero pertanto a essere autorizzate.
Graduatorie di mobilità e recupero delle liste d’attesa
Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema della graduatoria di mobilità intraregionale affidata all’ASL BAT, la cui pubblicazione è ancora attesa. La Regione si sarebbe impegnata a verificare le ragioni del ritardo e a coordinare la procedura con i concorsi attualmente in corso.
Decaro avrebbe inoltre sottolineato i risultati ottenuti nel recupero delle liste d’attesa, evidenziando miglioramenti soprattutto per le prestazioni classificate come brevi e urgenti. Un risultato che, secondo quanto emerso, sarebbe stato possibile grazie all’impegno del personale del Servizio Sanitario Regionale.
La questione del deficit sanitario
Tra i temi affrontati anche la situazione finanziaria della sanità pugliese. Nel corso dell’incontro sarebbe stata richiamata la necessità di intervenire sulle risorse disponibili per il Servizio Sanitario Regionale, anche attraverso l’incremento dell’addizionale IRPEF, con l’obiettivo di contribuire al ripiano del deficit accumulato nel 2025.
FIALS: confronto aperto sulle priorità della sanità pugliese
L’incontro tra FIALS Puglia e il presidente Decaro rappresenta un passaggio significativo nel dialogo tra istituzioni e rappresentanze dei lavoratori della sanità. Assunzioni, stabilizzazioni, recupero delle liste d’attesa e rilancio delle relazioni sindacali restano i principali dossier aperti, sui quali il sindacato chiede ora che agli impegni assunti seguano provvedimenti concreti e tempi certi di attuazione.
Share this content:
