FIALS Emilia-Romagna: «Fino a 240 euro lordi in più al mese per gli infermieri. Arrivano arretrati, nuove tutele e rivoluzione normativa. Ora basta ritardi: le aziende applichino subito il contratto».
BOLOGNA – «È il rinnovo contrattuale più importante degli ultimi anni per il personale del Servizio sanitario nazionale. Non risolve tutti i problemi della sanità italiana, ma introduce aumenti economici, nuove tutele e una valorizzazione concreta delle professioni sanitarie. Adesso chiediamo che tutte le Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna procedano senza perdere un solo giorno all’applicazione del contratto e al pagamento degli arretrati.»
È la posizione di Alfredo Sepe, Segretario Regionale FIALS Emilia-Romagna, dopo la firma della preintesa del nuovo CCNL Comparto Sanità 2025-2027, destinato a oltre 590 mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale.
PIÙ SOLDI IN BUSTA PAGA
Il nuovo contratto prevede incrementi retributivi medi che possono arrivare fino a 209 euro lordi mensili, mentre per gli infermieri, grazie anche alla valorizzazione delle indennità professionali, gli aumenti possono raggiungere 240 euro lordi al mese. Sono inoltre previsti gli arretrati contrattuali, che potranno superare i 1.000 euro, in base al profilo professionale e alla posizione economica del dipendente.
LE PRINCIPALI NOVITÀ
Tra le innovazioni più rilevanti introdotte dalla preintesa figurano:
- incremento delle risorse destinate alle indennità professionali;
- riconoscimento delle indennità anche durante le ferie, eliminando una disparità che aveva generato numerosi contenziosi;
- abolizione della riduzione delle ferie per i neoassunti, che avranno gli stessi diritti del restante personale;
- estensione delle ferie solidali anche ai lavoratori vittime di aggressioni;
- nuove regole sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro, con garanzie per i lavoratori;
- introduzione di nuove figure professionali, tra cui il Responsabile della cybersicurezza e il Disability Manager;
- rafforzamento degli incarichi professionali e delle progressioni economiche;
- maggiore attenzione alla formazione, alla sicurezza sul lavoro e alla conciliazione tra vita privata e attività lavorativa.
«UN SEGNALE IMPORTANTE, MA NON BASTA»
«Come FIALS – dichiara Alfredo Sepe – accogliamo con favore questo rinnovo contrattuale perché rappresenta un riconoscimento concreto per infermieri, OSS, ostetriche, tecnici sanitari, amministrativi e tutti gli operatori del comparto. Finalmente vengono introdotte norme che correggono ingiustizie storiche e migliorano sia la parte economica sia quella normativa.»
«Resta però evidente – prosegue Sepe – che gli stipendi del personale sanitario italiano sono ancora inferiori rispetto a quelli di molti Paesi europei e che la grave carenza di personale continua a gravare sulle spalle di chi lavora ogni giorno negli ospedali e nei servizi territoriali. Per questo il rinnovo del contratto deve rappresentare un punto di partenza e non un punto di arrivo.»
L’APPELLO ALLE AZIENDE SANITARIE
FIALS Emilia-Romagna chiede ora alle Aziende sanitarie di procedere rapidamente all’applicazione di tutte le novità previste dalla preintesa.
«I lavoratori hanno aspettato troppo. Gli aumenti devono arrivare nelle buste paga nel più breve tempo possibile, gli arretrati devono essere liquidati rapidamente e tutte le nuove tutele devono diventare immediatamente operative. Chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute dei cittadini italiani merita rispetto, valorizzazione e retribuzioni adeguate alle responsabilità che si assume.»
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