Il conto alla rovescia è iniziato. Il prossimo 22 aprile, alle ore 11:00, le porte dell’ARAN si apriranno per dare il via ufficiale alle trattative per il rinnovo del CCNL Comparto Sanità 2025-2027. Non si tratta di un semplice adempimento burocratico, ma di un momento decisivo per circa 593mila professionisti — infermieri, ostetriche, tecnici e personale sanitario — che rappresentano il cuore pulsante del nostro Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Oltre le promesse: le priorità sul tavolo.
Dopo anni segnati da un carico di lavoro straordinario e da un’inflazione che ha eroso il potere d’acquisto, la categoria non accetta più “rinnovi a costo zero”. La posizione dei sindacati, con la FIALS in prima linea, è netta: servono risorse fresche e risposte concrete.
I punti chiave della trattativa riguarderanno:
- Valorizzazione Economica: Aumenti salariali che riflettano l’impegno e la responsabilità dei professionisti.
- Condizioni di Lavoro: Orari sostenibili e misure contro il burnout, per fermare la fuga dal pubblico.
- Riconoscimento delle Competenze: Un sistema di incarichi e carriere che premi finalmente il merito e la specializzazione.
- Sicurezza: Interventi urgenti per garantire l’incolumità del personale nei luoghi di lavoro.
Il “Banco di Prova” per il SSN.
La segreteria FIALS lo ha ribadito con forza: “Senza dignità professionale non può esistere una sanità di qualità”. La crisi di attrattività delle professioni sanitarie è ormai un’emergenza nazionale. Questo contratto rappresenta il banco di prova per capire se le istituzioni intendano davvero proteggere il SSN o se le riforme resteranno, ancora una volta, solo sulla carta.
“Non siamo al tavolo per accontentarci, ma per cambiare davvero.” — Questo il monito che accompagna l’avvio della sessione negoziale.
Resta aggiornato: segui la trattativa.
La giornata del 22 aprile sarà solo il primo passo di un percorso che si preannuncia complesso e serrato. Seguiremo ogni fase del confronto all’ARAN per riportarvi i risultati tangibili e le evoluzioni della trattativa.
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