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Il rapporto 2025 sulle Professioni Sanitarie in Italia, realizzato da Angelo Mastrillo, docente universitario dell’Università di Bologna e massimo esperto italiano nel settore sanitario, offre un quadro dettagliato e aggiornato sul fabbisogno formativo, l’offerta universitaria e l’occupazione dei laureati nel settore sanitario.
Questa edizione rappresenta una fonte autorevole e completa per studenti, operatori e decisori del sistema sanitario nazionale.
Accesso ai Corsi di Laurea e Offerta Formativa.
Per l’anno accademico 2025-26, sono disponibili 36.873 posti nei 23 corsi di laurea delle professioni sanitarie, con un aumento del 3,6% rispetto all’anno precedente. Le domande di ammissione sono circa 64.260, praticamente stabili rispetto all’anno precedente, confermando l’interesse verso queste professioni.
Nonostante l’aumento dei posti, rimane un gap significativo rispetto ai fabbisogni stimati, pari a circa 6.800 posti a causa di una domanda spesso inferiore rispetto all’offerta, soprattutto nel settore infermieristico.
Distribuzione geografica e regionale.
Le università con più corsi attivi sono Milano Statale e Roma Sapienza, mentre le regioni Lazio, Sicilia e Lombardia mostrano un incremento significativo nei posti disponibili. Tuttavia, alcune regioni come Marche e Calabria registrano una diminuzione dei posti rispetto al fabbisogno.
Preferenze e andamento delle iscrizioni.
Il rapporto domanda/posto evidenzia un indice medio di 1,7, con professioni come infermieristica, fisioterapia e ostetricia tra le più richieste. L’interesse è distribuito soprattutto nel Nord e Centro Italia, mentre alcune aree del Sud mostrano necessità di interventi per incrementare l’attrattiva.
Fabbisogno formativo e programmazione.
Le Regioni stimano un fabbisogno formativo superiore a quello coperto dai posti a bando, soprattutto nei settori infermieristico e della riabilitazione. La carenza di posti sottolinea la necessità di rivedere la programmazione universitaria e le politiche di reclutamento, per rispondere in modo sufficiente alle esigenze del sistema sanitario.
Occupazione e prospettive lavorative.
I dati AlmaLaurea indicano un ottimo tasso di occupazione, attorno all’85%, per i laureati nelle professioni sanitarie. Le professioni riabilitative e infermieristiche guidano il mercato del lavoro con tassi di inserimento particolarmente elevati.
Sfide e prospettive future.
Le principali sfide includono la carenza di docenti specializzati nei corsi professionalizzanti e la necessità di una migliore distribuzione territoriale delle risorse formative. Nel prossimo anno accademico si auspica un adeguamento più puntuale dei posti alle reali esigenze e una maggiore sinergia tra Ministero, Regioni e Università.
Questo report, frutto dell’esperienza e della competenza di Angelo Mastrillo, si conferma una fonte imprescindibile per comprendere e pianificare il futuro della formazione e del lavoro nelle professioni sanitarie in Italia.
Ecco il Report completo.

