Egr. Direttore,
la maggioranza intraprende questo percorso principalmente, e giustamente, per avere un lavoro stabile.
Tuttavia, è un lavoro che richiede una spiccata attenzione verso la persona assistita e i molteplici aspetti che le ruotano attorno, come i parenti, le attrezzature sanitarie, i segni fisici, ecc. Se non hai questa sensibilità, questo lavoro non fa per te.
Il ruolo è sottopagato, troppo responsabilizzante e il riconoscimento, anche solo di merito, è praticamente inesistente.
Forse l’Assistente Infermieristico potrà rappresentare un miglioramento, ma allo stato attuale non vedo prospettive concrete.
Sono OSS da oltre dieci anni, sia in ambito privato che pubblico.
Pensiamo al fatto che un OSS in cooperativa guadagna circa 1.200 euro, se va bene, quanto una commessa in un negozio.
Avete idea della differenza che c’è tra comprare una maglia e affidare una persona cara alle mani di un’altra?
Emiliano Pierantoni, OSS
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