Il neo-governatore della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sciolto le riserve: la delega più delicata della nuova legislatura, quella alla Sanità, è stata affidata a Donato Pentassuglia. Per l’esponente politico di Martina Franca si tratta di un ritorno alle origini, essendo già stato alla guida del dipartimento nel 2014, ma oggi il compito appare più arduo che mai.
Un profilo di esperienza: chi è Donato Pentassuglia.
Donato Pentassuglia non è un nome nuovo nei palazzi della politica pugliese. Con una carriera iniziata nel sindacato (CISL), dove ha ricoperto ruoli di vertice come Segretario Provinciale e Direttore del Patronato INAS di Taranto, Pentassuglia porta con sé una profonda conoscenza delle dinamiche lavorative e sociali.
Eletto per la prima volta in Consiglio Regionale nel 2005 e riconfermato per quattro legislature consecutive, ha maturato una solida competenza amministrativa. Fino a ieri Assessore all’Agricoltura, Pentassuglia è chiamato ora a mettere la sua esperienza al servizio di un settore “nevralgico” e in forte sofferenza.
Le priorità: personale e concorsi.
La crisi della sanità pugliese ha un nome chiaro: carenza di organico. La nuova stagione politica sotto la guida di Decaro e Pentassuglia dovrà rispondere immediatamente al bisogno di nuove braccia e professionalità negli ospedali.
Le linee guida del mandato sono già tracciate:
- Sblocco dei concorsi: Portare a termine celermente le procedure concorsuali bandite a dicembre per Infermieri e Operatori Socio Sanitari (OSS).
- Assunzioni mirate: Reclutare Medici e specialisti per colmare i vuoti nelle piante organiche delle ASL, stremate da anni di turni massacranti.
- Stabilizzazioni: Dare certezze a chi ha lavorato in emergenza, garantendo continuità assistenziale.
La sfida delle Liste d’Attesa.
Oltre al personale, il vero banco di prova per il nuovo Assessore sarà l’abbattimento delle liste d’attesa. Un problema cronico che spinge troppi cittadini verso la sanità privata o verso la migrazione sanitaria fuori regione. Pentassuglia dovrà riorganizzare l’offerta delle prestazioni ambulatoriali e diagnostiche, ottimizzando i tempi e rendendo il sistema più equo e accessibile.
“La sanità è un diritto costituzionale che va difeso con i fatti, non con le parole. Servono efficienza, personale e una visione che metta il paziente al centro.”
La nomina di Pentassuglia rappresenta un segnale di continuità nell’esperienza ma di rottura nella gestione della crisi. Con il supporto del Governatore Decaro, l’obiettivo è trasformare la sanità pugliese da “emergenza perenne” a modello di eccellenza del Mezzogiorno.
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