Tecnici Radiologia ed esubero formativo: pagati 6 euro, lettera a ministro Busetti.
Tecnici Radiologia ed esubero formativo: pagati 6 euro, lettera a ministro Busetti.
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Chi sono i Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM), come sono nati e di cosa si occupano. Evoluzione di una professione intellettuale.

Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica è il professionista dell’area tecnico-sanitaria che, in autonomia o collaborazione, opera con il medico radiologo, radioterapista, medico nucleare, fisico sanitario e con tutte quelle figure mediche e sanitarie nell’ambito d’impiego di radiazioni ionizzanti. 

Un po’ di storia.

Tra 1939-1940 a cura della Croce Rossa Italiana, si dà avvio al primo corso di Assistenti Tecnici di Laboratorio Radiologico.

Nel 1950 nasce l’Unione Nazionale Tecnici Radiologi UNTR (Unione e professionalità).

Nel 1954 il 1o corso triennale per tecnico impianti radiologici.

Nel 1960 il 1° manuale del tecnico di radiologia (INAIL).

Nel 1964 nasce ANTIR (Associazione Nazionale del Tecnici Italiani di Radiologia), che motiverà il legislatore ad emanare la prima legge che regolamenta l’esercizio dell’arte ausiliaria di radiologia medica: L. 1103, 4 agosto 1965 (Gazzetta Ufficiale 1 ottobre 1965, n. 247), dove all’art.14, l’effettivo esercizio dell’arte ausiliaria sanitaria di tecnico di radiologia medica viene subordinato all‘iscrizione all’albo provinciale di cui all’articolo 14.
Tre anni dopo, con Decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo n. 680, viene regolamentato il percorso formativo di questa figura professionale.

Nel 1983 vene emanata la legge 31 gennaio 1983, n. 25 che modifica ed integra la legge 4 agosto 1965, n. 1103 nonché il decreto del presidente della Repubblica 6 marzo 1968, n. 680, sulla regolamentazione del Tecnico di radiologia.

Nel 1994 esce il Decreto Ministeriale 26 settembre 1994, n. 746, per l’individuazione del Profilo Professionale del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica.

Cinque anni più tardi viene emanata la L.42/99: scompare il mansionario e si da avvio alle professioni sanitarie (non più ausiliarie).

Nel 2000 la Legge 251 “Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica” (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 6 settembre 2000).

Il 1 febbraio 2006 la Legge n. 43 “Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l’istituzione dei relativi ordini professionali” (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17 febbraio 2006).

Con il l decreto del 13 marzo 2018 nascono gli albi delle professioni sanitarie istituiti presso gli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione.

Il TSRM è un camaleonte in grado di mutare colore a fronte di un’evoluzione tecnologica in continuo divenire.

La tecnologia negli ultimi anni ha fatto passi da gigante, portando innovazione nel campo della diagnostica per immagini e facendo elevare sempre di più la figura del TSRM.

Chi è il TSRM di oggi.

Un professionista che opera in diversi settori della diagnostica per immagini:

  • risonanza magnetica;
  • tomografia computerizzata;
  • radiologia tradizionale;
  • medicina nucleare;
  • radioterapia;
  • radiologia interventistica;
  • controllo qualità;
  • radiologia industriale;
  • formazione;
  • assistenza.

Un professionista che lavora a stretto contatto con diverse figure professionali, portando le sue competenza al servizio dei professionisti con cui si trova ad operare.

Uno specialista che fa tesoro dei consigli di tutte le figure professionali con qui opera e che come uditore esterno riesce a trarre il meglio da tutte le circostanze.

Il TSRM è stata una figura di notevole importanza nella lotta al COVID-19 operando in prima linea. Cosa è diventato il TSRM:

  • la tecnologia ha compiuto passi da gigante;
  • siamo nell’era delle macchine intelligenti, dell’intelligenza artificiale, dove con un semplice click i robot riescono a dirti anche quando giungerà il tuo momento.

Il TSRM del futuro.

Il Tecnico di radiologia del III millennio ha sviluppato notevolmente le sue competenze tecnologiche riuscendo però a mantenere sempre costante la sua umanità verso i pazienti.

È vero che la tecnologia sta lentamente soppiantando il genere umano ma il TSRM è e resterà sempre un professionista pronto a tendere la mano ai pazienti, a portare un sorriso, a confortarli nei momenti di sconforto, a sostenerli nel percorso diagnostico, a guardarli negli occhi, ad operare con il cuore e non meccanicamente.

Il tecnico di radiologia del III millennio è e sarà sempre di UMANA professionalità.