Super-Ordine Professioni Sanitarie: i tecnici di laboratorio non fanno confusione!

Saverio Stanziale, presidente nazionale Tecnici di Laboratorio Biomedico bacchetta Alessandro Beux del Super-Ordine delle Professioni Sanitarie.
Saverio Stanziale, presidente nazionale Tecnici di Laboratorio Biomedico bacchetta Alessandro Beux del Super-Ordine delle Professioni Sanitarie.

Botta e risposta tra Saverio Stanziale (Tecnici di Laboratorio Biomedico – FITeLaB) e Alessandro Beux (Super-Ordine Professioni Sanitarie) sul futuro del Maxi-Albo e sulla riorganizzazione del settore imposto con la Legge n.3 del 2018 (Legge Lorenzin). Nei giorni scorsi sul quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it era apparsa una missiva dello stesso Beux dove faceva chiarimenti su presunti fraintendimenti creati proprio dalla FITeLaB. Oggi arriva la presa di posizione dei tecnici di laboratorio. 

Gentile Presidente Alessandro Beux,

da quanto ho potuto apprendere dalla nota inviata a FITeLaB e pubblicata sul quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it, mi sembra di capire che il Consiglio Nazionale dell’Ordine TSRM solleva con insistenza la necessità di farci comprendere di avere il governo del sistema perché dotato di pieni poteri concessagli dalla Legge 3/2018.

Se questa deve essere la casa comune di 19 professioni sanitarie, i presupposti non mancano per pensare che dovremo “sopravvivere” e che strumenti e organizzazione mancano, visto che debbono essere emanati i due decreti che consentono l’applicazione della Legge 3/18 nella sua interezza.

Ci vengono sollevate due criticità di posizione; FITeLaB invece è convinta che, se nascono posizioni diverse queste siano dovute alla poca chiarezza. Argomento che pare non rientrare nella trattativa politica in corso, dimenticandoci che il mio ruolo di rappresentante legale di una Associazione Maggiormente Rappresentativa è di tutelare i soci FITeLaB e di collaborare alla valorizzazione professionale fino alla conclusione dell’iter.

Se oggi i programmi della FNO non si conciliano con quanto definito dalla Circolare del Ministero della Salute (iscrizioni a partire dal 1 giugno a settembre 2019 e scadenza delle funzioni tecnico amministrative dei RAMR) e su quali sono le competenze delle AMR in questa fase, non ci è chiaro l’obiettivo.

Le priorità di FITeLaB sembrano essere altre; non si tratta di trasmettere cattive informazioni o di voler destabilizzare il sistema ma di concretizzare obiettivi in essere specifici del nostro profilo professionale

Sarebbe opportuno che la FNO ci desse spiegazione sui motivi per i quali si dichiara che l’iscrizione è obbligatoria dal 1 luglio 2018 e perché ai colleghi che debbono partecipare ai concorsi si segnala che è necessaria almeno la preiscrizione pena l’esclusione.

Se fosse una tesi corretta perché nessuno mai della FNO (Circ. Ministero della Salute 4 giugno 2018) ha chiesto la revisione del provvedimento da parte degli organi competenti?

Siamo convinti che le decisioni debbano essere condivise altrimenti c’è il rischio che domani scelte inopportune ricadano su il Sistema.

Migliore investimento è non guardare alla convenienza di oggi ma creare i presupposti di una buona organizzazione che abbia obiettivi a medio – lungo termine.

Per cui chiediamo che:

  1. i due decreti mancanti vengano resi pubblici e applicativi;
  2. venga deliberata una Circolare dal Ministero della Salute con una nota esplicativa su quanto precedentemente comunicato.

Questo è dovuto ai colleghi che hanno deciso di aderire alla nostra comunità professionale.

FITeLaB comprende l’importanza che sia interesse di tutti, nel rispetto reciproco, un investimento vincente.

Un progetto ambizioso, a cui FITeLaB é disponibile a collaborare con competenza, serietà e professionalità e parallelamente fino alla conclusione del suo mandato non smetterà di sostenere i propri iscritti.

Cordiali Saluti.

Dr. Saverio Stanziale

Presidente Nazionale FITeLaB

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