coronavirus sergio bollettino elisa
Pubblicità

Sergio, TSRM: Noi eroi invisibili, siamo in prima linea ma allo stesso tempo ignorati da tutti. Eppure senza noi il Covid avrebbe vita più semplice.

Sergio è TSRM a Milano ed un nostro lettore affezionato.

Ci scrive per lanciare un messaggio al mondo sanitario e all’Italia intera: Noi TSRM siamo eroi invisibili!

“Cara redazione di AssoCareNews.it,

scrivo perchè sono veramente stanco di non sentire quasi mai parlare di noi come protagonisti alla lotta al covid-19.

Scrivo a voi perchè in realtà siete encomiabili in questo, dando realmente spazio alle professioni sanitarie, da TSRM all’ultimo (numericamente parlando) dei “profili”.

Mi chiamo Sergio B* e sono TSRM dal 2011 a Milano.

Questo coronavirus ha sconvolto le vite di tutti, anche quelle professionali.

Siamo costretti a lavorare vis-a-vis con i pazienti, per quanto sotto strati e strati di DPI, quelli soliti per le radiazioni e quelli per il covid. Questi strati non erano più leggeri in estate e si moriva in quella “doppia” vestizione.

Ci ignorano ma da che mondo è mondo le polmoniti passano da immagini radiografiche e, quindi, siamo in primissima linea.

Ci muoviamo spesso tra i reparti.

Ci contagiamo e guariamo o moriamo, alcuni si porteranno polmoni devastati per anni, con conseguenze sulla salute media che adesso non è che ipotizzabile.

Scusate se in parte mi riperto ma siamo in prima linea ma allo stesso tempo ignorati da tutti. Eppure senza noi il Covid avrebbe vita più semplice.

Sergio, orgoglioso di essere TSRM”.

2 COMMENTS

Comments are closed.