histats.com
mercoledì, Maggio 22, 2024
HomeIn evidenzaPrevenzione sui luoghi di lavoro: firmato a Rimini il protocollo nazionale.

Prevenzione sui luoghi di lavoro: firmato a Rimini il protocollo nazionale.

Pubblicità

Congresso Nazionale FNO TSRM PSTRP. Prevenzione sui luoghi di lavoro: firmato a Rimini il protocollo nazionale.

“La prevenzione… è la soluzione”. Il documento pubblico sottoscritto dai Presidenti delle Commissioni di albo dei Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

È stato ufficialmente presentato a Rimini, all’interno del terzo Congresso nazionale FNO, TSRM e PSTRP, il documento “La prevenzione… è la soluzione”.

Si tratta di un documento di posizionamento pubblico, promosso dalla Commissione di albo nazionale dei Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, sostenuto dai Presidenti delle rispettive Commissioni di albo territoriali e presentato dal Presidente della medesima Commissione di albo nazionale, Maurizio Di Giusto e dalla Presidente FNO TSRM e PSTRP, Teresa Calandra, preliminarmente all’apertura del terzo Congresso nazionale FNO TSRM e PSTRP.

Partendo dall’articolo 4 della Costituzione della Repubblica, che “riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto… “, il documento sottolinea come la sicurezza dei luoghi di lavoro sia un presupposto fondamentale per garantire questo diritto; ma come, purtroppo, ancora oggi le morti sul lavoro e gli infortuni gravi rappresentino “per un Paese moderno, una piaga sociale”. Pochi, drammatici numeri lo confermano: nel bilancio provvisorio del 2022 (fonte INAIL febbraio 2023) sono stati denunciati, anche con danni permanenti, 697.773 infortuni sul lavoro (+25,7% rispetto allo stesso periodo del 2021), di cui 1.090 con esito mortale e con un considerevole e costante aumento negli anni delle patologie di origine professionale che sono state 60.774. Un recente studio associa inoltre circa il 3% delle patologie tumorali a fattori lavoro correlati che nel 2021 hanno interessato 377.000 persone, con un numero di decessi di 181.330.

Dunque, i firmatari del documento sostengono che “Ci vuole il coraggio del cambiamento, il coraggio di un sistema che non si basi in maniera esclusiva sulla dicotomia inadeguatezza-sanzione e/o sull’inasprimento delle stesse, ma che dia centralità a efficaci ed efficienti azioni di prevenzione primaria che coinvolgano tutti i portatori d’interesse, verso l’obiettivo comune di tutelare la salubrità degli ambienti di lavoro ovvero la salute e la sicurezza dei lavoratori, affinché ciascuno di essi, di noi, possa ogni sera tornare a casa ed ai propri affetti senza le conseguenze di un lavoro non sicuro o espresso in condizioni di disagio, ossia garantendo a ciascuno quel diritto legittimo ed universale ad un lavoro “salubre” e “sicuro”.

Ecco allora l’impegno pubblico e comune a promuovere e condividere 11 punti dai quali partire per cercare di realizzare davvero questo cambiamento.

  • Far crescere la cultura della prevenzione e della sicurezza nei cittadini di domani
  • Migliorare la percezione del rischio, nei lavoratori e nelle figure della sicurezza aziendale, per ridurre gli errori umani
  • Detrarre dagli imponibili delle aziende il 120% degli investimenti tesi ad implementare la salute e sicurezza dei lavoratori e sostenere le imprese
  • Implementare gli organici dei Dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie in rapporto al numero di imprese presenti sul territorio
  • Riformare, in maniera riservata, l’accesso a figure chiave della sicurezza nelle aziende e nei cantieri temporanei e mobili (RSPP, ASPP, CSP, CSE, ecc.)
  • Favorire e supportare le associazioni datoriali all’implementazione di servizi in materia di prevenzione e sicurezza per i propri associati
  • Prevedere qualità e riscontro di efficacia della formazione obbligatoria anche con nuovi modelli formativi superando l’esclusivo sistema certificativo
  • Attivare all’interno delle aziende sanitarie spazi di confronto attivo sui temi della salute e sicurezza a supporto delle piccole imprese e classi di rischio.
  • Investire in maniera concreta sui Piani mirati di prevenzione, quali strumenti proattivi di condivisione degli interventi di prevenzione
  • Attivare il completamento del Sistema informativo nazionale per la prevenzione (SINP)
  • Attivare un Osservatorio permanente istituzionale sui temi e sulle iniziative da porre in essere in materia di Prevenzione salute e sicurezza sul lavoro.

Il documento di posizionamento sarà ora condiviso tra tutti i portatori d’interesse affinché chiunque, condividendo il medesimo impegno, lo possa sottoscrivere attivandoci insieme a favorire le azioni essenziali a garantire il diritto di tutti ad un luogo di lavoro salubre e sicuro.

_________________________

AVVISO!

  • Per chi volesse commentare questo servizio può scrivere a redazione@assocarenews.it
  • Iscrivetevi al gruppo Telegram di AssoCareNews.it per non perdere mai nessuna informazione: LINK
  • Iscrivetevi alla Pagina Facebook di AssoCareNews.itLINK
  • Iscrivetevi al Gruppo Facebook di AssoCareNews.itLINK

Consigliati da AssoCareNews.it:

RELATED ARTICLES

Novità

© 2023-2024 Tutti i diritti sono riservati ad AUSER APS - San Marco in Lamis - Tra sanità, servizi socio sanitari e recupero della memoria - D'intesa con AssoCareINFormazione.it.

© 2023-2024 ACN | Assocarenews.it

Quotidiano Sanitario Nazionale – In attesa di registrazione al Tribunale di Foggia.

Direttore: Angelo “Riky” Del Vecchio – Vice-Direttore: Marco Tapinassi

Incaricati di Redazione: Andrea Ruscitto, Lorisa Katra, Luigi Ciavarella, Antonio Del Vecchio, Francesca Ricci, Arturo AI.

Per contatti: WhatsApp > 3474376756Scrivici

Per contatti: Cell. > 3489869425PEC

Redazione Centrale: AUSER APS - Via Amendola n. 77 - San Marco in Lamis (FG) – Codice Fiscale: 91022150394