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Al via la settimana mondiale per l’Allattamento materno. La FNOPO e le ostetriche italiane scendono in campo per sostenere l’iniziativa.

La Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno (SAM), che si celebra ogni anno dal 1 al 7 ottobre, quest’anno è caratterizzata dalla grave crisi sanitaria che ha colpito tutto il mondo a seguito della pandemia da nuovo COVID-19.

“La Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica celebra la SAM attivando la sezione dedicata sul proprio sito istituzionale, nella quale pubblicare tutte le iniziative sul tema realizzate dagli Ordini Territoriali, dai Corsi di Laurea in Ostetricia e dalle singole Ostetriche”, annunciano le componenti del Comitato centrale FNOPO.

Le diverse e numerose iniziative della SAM, la cui finalità è promuovere l’allattamento materno e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sua importanza, per l’edizione 2020 utilizzano lo slogan “L’ALLATTAMENTO SI PRENDE CURA DEL PIANETA”. Il tema, quanto mai attuale, riguarda l’impatto ambientale dell’alimentazione dei neonati i quali, se allattati dalla propria mamma, dispongono di un alimento a kilometro zero ed ecosostenibile, con enormi vantaggi per la salute di entrambi e anche per il Pianeta.

Durante il periodo della pandemia, la paura delle donne è stato uno degli elementi che ha inciso negativamente sui tassi di allattamento materno, tanto da indurre e approfondire lo studio del rapporto tra allattamento e infezione da Covid-19 anche per rassicurarle sulla sicurezza di tale pratica – spiegano le rappresentanti nazionali della categoria ostetrica -. Ad aiutarle sono state le informazioni puntuali e corrette fornite dai professionisti del settore (Ostetriche, Pediatri e Ginecologi) è stato possibile dare alle mamme risultate positive la necessaria tranquillità perché potessero allattare i loro neonati. Lo studio condotto dalla Società Italiana di Neonatologia (SIN) ha dimostrato che attraverso le necessarie misure di prevenzione quasi 80% dei neonati da mamme positive sono stati allattati in sicurezza con latte materno, cosa che ha consentito alle donne di ridurre il proprio senso di paura e la tensione legata all’epidemia durante la quale le misure di distanziamento fisico hanno determinato la revisione di alcuni percorsi.

Per tutte le future mamme e coppie di genitori, è stato determinante il lavoro delle ostetriche che curano e dirigono i programmi dei corsi di accompagnamento alla nascita (CAN), all’interno dei quali vi è un’importante e specifica sezione, dedicata alla protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno. In epoca COVID-19 le ostetriche hanno dimostrato un altissimo livello di resilienza e, pur di non far mancare alle donne il loro supporto, hanno attivato metodi innovativi utilizzando la tecnologia digitale disponibile – affermano i vertici nazionali FNOPO -. A seguito della parziale sospensione delle attività consultoriali in presenza, le Ostetriche hanno offerto CAN da remoto e utilizzato strumenti di comunicazione live quali video chat, video chiamate e gruppi whatsapp, dove l’ostetrica risponde, in modo chiaro e corretto, alle numerose domande delle donne e delle coppie psicologicamente provate.

I nuovi metodi di comunicazione – concludono i vertici nazionali FNOPO – si sono dimostrati vincenti durante la pandemia da COVID-19, nel corso della quale la paura non ha fatto sconti a nessuno e dove le ostetriche, come tutti gli Operatori sanitari, hanno saputo adottare nuovi strumenti e metodi di intervento sia per contenere la diffusione del virus sia per supportare le donne/coppie che hanno vissuto la meravigliosa esperienza della nascita in un fase di grave emergenza sanitaria mondiale. La FNOPO per la celebrazione della SAM fa proprio lo slogan dell’Oms “L’allattamento si prende cura del pianeta”, concludono i vertici della Federazione.