Ostetriche ed intramoenia: la FNOPO soddisfatta del Ddl Sileri. Ora si trasformi in Legge dello Stato!

La presidente FNOPO, dottoressa Vicario

Interviene la Federazione delle ostetriche e degli ostetrici: “si faccia presto, le parole si tramutino presto in fatti concreti nell’interesse del Cittadino e della Donna”.

“Come rappresentanti delle Ostetriche italiane ringraziamo il senatore Sileri per il disegno di legge con il quale si vuole introdurre l’intramoenia anche per tutte le professioni sanitarie di cui alla legge 251/2000. Si tratta di un riconoscimento importante per il lavoro svolto quotidianamente da migliaia di professioniste per la promozione, protezione e tutela della salute delle donne” – commentano le componenti del Comitato centrale della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO) la presentazione del disegno di legge a firma Sileri.

“Confidiamo nella sensibilità della politica affinché l’iter di approvazione del testo possa avere tempi rapidi e, al contempo, che vengano messe in atto tutte le misure necessarie affinché i professionisti possano effettivamente accedere a tale percorso per implementare l’offerta delle cure, affinché i cittadini possano trovare una ulteriore risposta alle loro richieste e ai loro bisogni di salute, che il nostro Sistema sanitario nazionale deve garantire, ma che oggi fatica ad assicurare” – aggiungono dalla FNOPO.

Di certo, se approvata, la norma rappresenterà una piccola grande rivoluzione rispetto al ruolo e al riconoscimento delle professioni sanitarie. Per la Categoria Ostetrica, in particolare, la possibilità di avvalersi dell’intramoenia significherebbe poter assicurare alla donna un’assistenza ancora puntuale e continuativa, grazie anche al particolarissimo rapporto di fiducia che si instaura tra la donna e l’ostetrica.

“Questo rapporto fiduciario – sottolinea la presidente Maria Vicario – si consolida all’interno del percorso perinatale che culmina nell’evento nascita, proseguendo nella promozione del sostengo all’allattamento al seno. Un rapporto che prosegue con la stessa intensità in tutti i setting assistenziali che supportano la donna nella ripresa dell’attività sessuale e soprattutto nella individuazione e definizione dei fattori di rischio del disagio psico-fisico”.

La Federazione – concludono i vertici FNOPO – auspica di essere audita nelle opportune sedi parlamentari per dare il proprio contributo, nelle forme richieste, al testo di legge Sileri.

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